SABATO 3 DICEMBRE H21 *teatro* DANIELE PARISI in ABBASSO DANIELE PARISI

Spettacolo che tende al recupero della tradizione italiana dell’avanspettacolo, solo che invece di avere l’orchestra, i comici e le ballerine, c’è un attore solo (Daniele Parisi, appunto), una chitarra e un microfono.

Tutti i personaggi, le canzoni e i monologhi sono stati scritti e messi in prova esattamente in Viale di Marino 81, 00043 Ciampino (Roma) di fianco all’aeroporto. I costumi sono pochi. Ce n’è uno vero e proprio (quello per l’Ottavo Re di Roma) che ha realizzato Laura Rhi Sausi.

Ingresso a sottoscrizione (consigliato 8€ intero 5€ ridotto)

DOMENICA 27 NOVEMBRE H18 *musica* Roberto Mazzoli Novo Ensamble in concerto

Il Roberto Mazzoli Novo Ensemble formato dal cantante compositore e polistrumentista Roberto Mazzoli, nel progetto alla voce e chitarra a sette corde, Andrea Frascaroli al pianoforte, Stefano Cesare al basso, Gianni Di Renzo alla batteria e Massimiliano Natale alle percussioni.

 

Il Roberto Mazzoli Novo Ensemble è il frutto di incontri casuali del destino: il musicista dopo aver intrapreso lo studio dell’organo, della chitarra (elettrica, acustica e classica) , della fisarmonica e del sassofono, rimane talmente colpito da un’esibizione di Caetano Veloso, all’Umbria Jazz del 2006, da voler approfondire la musica brasiliana e la chitarra classica a sette corde, tipica del choro e del samba.

Il risultato degli studi intrapresi è raccolto in un album solista di omaggio alla musica popolare brasiliana, Falta de Setembro (Philology Jazz, 2010, già recensito per il nostro portale: http://www.romainjazz.it/interviste/17 ) che vanta riconoscimenti positivi da parte della critica e del pubblico. A questo incontro che ha prodotto risulti così importanti per l’artista, segue quello casuale con il pianista Frascaroli il quale, dopo essere rimasto affascinato dalla musica di Mazzoli durante una performance in un locale romano, gli propone di suonare insieme.

Ingresso a sottoscrizione (CONSIGLIATO 8€ INTERO, 5€ RIDOTTO)

SABATO 26 NOVEMBRE H21 *teatro* Teatro delle Ceneri in “Ballata per una morte bianca”

Teatro delle Ceneri presenta “Ballata per una morte bianca

scritto e interpretato da Stefano Seproni (collaborazione alla regia di Claudio Beghelli)

con Ljuba De Angelis, Eros Lancianese e Filippo Brandimarte;

luci e fotografie di Luca Mennon.

Lo spettacolo prende le mosse da un fatto di cronaca: un operaio perde la vita sul posto di lavoro. Questo doloroso episodio, uno dei molti che si verificano quotidianamente in Italia (nel nostro Paese, ogni anno, si contano più di mille incidenti mortali sul lavoro), diventa il tema centrale di un ‘monologo a più voci’ dal quale emerge il drammatico ritratto di uomini che lavoravano per vivere e che, a causa del lavoro, hanno sacrificato la vita.

Ingresso a sottoscrizione (consigliato 8€ intero, 5€ ridotto)

VENERDì 25 NOVEMBRE H21 *teatro e musica* Progetto Lodomaccanto in “DEREGULATAE”

MISCELARE COMICITA’, ROCK’N’ROLL, POESIA, SATIRA E TEATRO PUO’ ESSERE MOLTO PERICOLOSO!!!

SI RISCHIA DI ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO INSTABILE E CORROSIVO, CHE PUO’ COMPROMETTERE L’EQUILIBRIO DELLE VOSTRE MENTI,  INSOMMA UN EVENTO DA NON PERDERE!UNA BAND NONSENSATA, UNO SPETTACONCERTO SENZA REGOLE!CHI NON VIENE SARA’ INVIDIOSO DEGLI ALTRI!

 

DEREGULATAE è uno spettaconcerto mordace ed esilarante, è la storia di un gruppo di cantastorie che si diverte e fa divertire raccontando alla gente fatti veri di personaggi inventati, non conformi, ribaltati ed esplosivi. 

DEREGULATAE è soprattutto teatro canzone, un esercizio narrativo che vede la musica e la canzone come principali linguaggi teatrali, con un taglio rockeggiante, satirico, e un gusto per la risata intelligente. Una rockband senza logica ma con molto senso, che attraverso le canzoni parla di lavoro, di sfruttamento, di coscienza, politica, media, società, rivoluzione, poesia, infanzia, giochi, e ricordi.

Tanti racconti differenti che al di là del contenuto vogliono rispettare consapevolmente la fondamentale essenza della storia più importante: la storia di chi ascolta una storia.

Progetto Lodomaccanto

I Lodomaccanto nascono nel 2007 come duo musico teatrale grazie all’unione di un attore autore comico col vizio del canto e di un chitarrista col pallino della recitazione.

Primo prodotto di questo sodalizio è lo spettacolo “LumaconExpress”, fantastica gita metropolitana a bordo di un particolare veicolo, il LumaconExpress, che viaggia lentamente per permettere di osservare con attenzione ciò di cui siamo circondati.

Nel 2009 la formazione si estende con l’entrata di un basso e una batteria, rispettivamente accompagnati dai loro suonatori. Inizia un nuovo percorso creativo diretto verso la sperimentazione comica del rock e della parodia di genere.

Progetto LODOMACCANTO

“DEREGULATAE” Senza Regole

Con Daniele Fabbri (voce), Stefano Sai (chitarra e voce), Gabriele Ginnetti (batteria) e Carlo Cruciani (basso).

Testi e regia di Daniele Fabbri,
musiche originali S.Sai.

Ingresso a sottoscrizione (consigliamo … 8€ intero, 5€ ridotto)

 

SABATO 19 NOVEMBRE H21*musica* Band OTISKURI in CONCERTO

Il “Laboratorio Otiskuri”, diretto dal maestro Emilio De Santis, è la prosecuzione di un’esperienza nata nel 2002, all’interno de XV municipio di Roma, volta a contrastare la dispersione scolastica e i frequenti fenomeni di intolleranza nei confronti dei minori rom presenti nella scuola media “Fratelli Cervi”.

Durante il triennio 2002-2005, l’esperienza ha visto confluire al suo interno ragazzi italiani residenti nel Municipio (Corviale, Trullo e Casetta Mattei), e giovani ragazzi rom residenti neL campo nomadi allestito dal Comune di Roma a via Candoni. Da qui il nome del “Laboratorio Otiskuri”, che in lingua Romanes significa “tracce, impronte”, come le impronte, i segni di un’umanità che si unisce nelle note armoniose della musica.

Col tempo, il “Laboratorio Otiskuri” è stato accolto all’interno delle iniziative artistiche e culturali promosse dal XV Municipio e realizzate dall’Arciragazzi – Comitato di Roma, nel Centro di aggregazione giovanile del Trullo. Nato all’insegna dell’intercultura e dell’accoglienza, il Laboratorio inizia rielaborando in chiave orchestrale brani appartenenti alle più disparate tradizioni musicali, soprattutto mediterranee, balcaniche, klezmer e sudamericane, senza tralasciare contaminazioni jazz manouche, muovendosi con molta libertà interpretativa e in maniera volutamente non filologica, come testimoniano le atmosfere del suo album, dal titolo “In cerca di te” (2007).

Attualmente, il Laboratorio ospita al suo interno 12 musicisti dai 16 ai 32 anni, provenienti da diverse esperienze musicali e con diversi gradi di competenza, costituendo così una vera e propria orchestra. Nello scorso anno, il Laboratorio ha compiuto un salto di qualità, che si è concretizzato con la composizione di brani originali, sempre ispirati alle tradizioni sopracitate, dando prova di una più compiuta autonomia stilistica, nonché originalità compositiva, che ha portato alla realizzazione dell’ultimo album, dal titolo “Girandole” (2008).

Ingresso a sottoscrizione (consigliato 8€ intero 5€ ridotto)

www.associazionetdl.it

teatro.lido.ostia@gmail.com

VENERDì 18 NOVEMBRE H21 * teatro* NAUFRAGARMèDOLCE in PANE E OLIO

12 novembre 2011
18:00

Naufragarmèdolce in “Pane e Olio”

di Chiara Casarico

con:

Chiara Casarico

Giovanna Conforto

Rita Superbi


http://www.ilnaufragarmedolce.it/

 

Pane e Olio” è uno spettacolo di racconti e suggestioni. Attraverso un intersecarsi di volti, luoghi e situazioni, si giunge alla condivisione del cibo più semplice della nostra tradizione: pane, olio, origano e sale. Il tutto condito dal racconto di storie vere, storie vissute, legate al cibo, al lavoro, alle condizioni di vita tanto diverse da parte a parte del pianeta terra, con una particolare “tirata d’orecchie” sugli OGM. Una bella mescolanza di stili e di linguaggi; un susseguirsi di scene a ritmo sostenuto con continui passaggi dal Comico al Drammatico.

Tre attrici di provenienza diversa: la Facoltà di Lettere e il Circo a Vapore, l’Accademia d’Arte Drammatica e Teatro di Ricerca, l’Abraxa teatro e le Percussioni giapponesi, reinterpretano questo spettacolo creato dal Naufragarmedolce alla fine del 2001 in collaborazione con l’Associazione Equoconsumo per il Comune di Roma (Assessorato alle Politiche per la Periferia, per lo Sviluppo locale, il Lavoro) in occasione della “Festa dell’Altra Economia”.

Ingresso a sottoscrizione (consigliato 8€ intero, 5€ ridotto)

www.associazionetdl.it
teatro.lido.ostia@gmail.com

SABATO 12 NOVEMBRE H21 Capsa International in IL DONO DI HITLER Terezin 1941-45

Le ass.ni culturali Capsa Interntional e Capsa Service presentano sabato 12 novembre alle 21 al Teatro del Lido di Ostia lo spettacolo teatrale “Il dono di Hitler” Terezin 1941-45

Un testo di Daria Veronese
Regia: Marco Brogi
Con: Manuela Barbato, Marco Brogi, Mattia Mariani, Elena Misiti, Silvia Nati
Musiche: Marco Brogi eseguite da Luana Ricci (flauto), Lorenzo Turcarelli (pianoforte)
Costumi: Alessandra Tommasi
Scene: Manuela Barbato
Direzione tecnica e assistente regia: Massimo Sugoni

Il ghetto boemo di Terezin – inaugurato alla fine del 1941 e attivo fino alla liberazione, nel maggio 1945 – era una sorta di parcheggio e di serbatoio di smistamento per i prigionieri, in attesa di essere instradati verso altri campi.
I nazisti vi rinchiusero principalmente bambini e artisti ebrei provenienti dai rastrellamenti all’Est.
Tra gli internati di Terezin vi furono infatti circa 15mila bambini, tra cui alcuni neonati. La maggioranza era costituita da figli di ebrei cechi, portati a Terezin insieme ai genitori. Un grande numero di essi morì ad Auschwitz. Dopo la guerra i sopravvissuti non toccavano il centinaio e nessuno al di sotto dei quattordici anni. Pomposamente chiamato dai nazisti “Il dono di Hitler”, Terezin è stato un microcosmo a sé durante l’ultima guerra: vi si svolgevano infatti, pur se tra mille difficoltà, miseria, fame, malattie e continue deportazioni verso i campi vicini, attività artistiche, di musica e di teatro, sovente di assoluto livello, compreso un memorabile requiem di Verdi, allestito e replicato dagli internati 16 volte alla presenza di Eichmann e di altri gerarchi.
Di questo Requiem e del suo laborioso e drammatico allestimento, parla lo spettacolo. Seguendo le vicende umane, attraverso le prove, del direttore Rafael Schachter, dei solisti, degli orchestrali e del coro, fino al tragico epilogo.

Ingresso a sottoscrizione (consigliata 8€ intero 5€ ridotto)

DOMENICA 13 NOVEMBRE h18 * Le Sghirlies * in “LE TROTE BLU”

Domenica 13 ore 18:00 * teatro * Le Sghirlies in “Le trote Blu”

Produzione: Teatro Instabile Di Aosta e La Settimana Dop0
Scritto e interpretato da Emanuela Belmonte e Valentina Musolino
Regia: Emanuele Avallone e Marco Chenevier

Installazione musicale con valigetta e boccetta di profumo.

Un duo di sciantose presenta il suo repertorio di canzoni italiane dagli anni ’30 agli anni ’50. I brani sono eseguiti a cappella o accompagnati da un ensemble ritmico composto da pettine, boccetta di profumo e tacco a spillo.
Il repertorio comprende le canzoni più conosciute come “Maramao perché sei morto” del Trio Lescano o stupendi “pezzi da museo” quali “Mi ami Memy a Miami?” di Odoardo Spadaro. “Può nascere un po’ di jazz spruzzandosi del profumo” disse la Venere Nera al Bal Tabarin di Parigi nel 1923…
Sulle tracce delle loro colleghe dei café-chantant d’inizio secolo, le Sgirlies sfoderano tutto il loro fascino di donne fatali, raccontano di paparazzi e viveurs, si scatenano in improvvisazioni vocali e sfide mozzafiato di sventolamento di sciarpetta…
Ma mentre una casca sull’altra inciampando nella cappelliera da viaggio, la roboante ovazione del pubblico non si placa…

Ingresso a sottoscrizione (consigliato 8€ intero 5€ ridotto)

Teatro del Lido
www.associazionetdl.it
teatro.lido.ostia@gmail.com

VENERDI’ 11 NOVEMBRE H21 SOCIAL COMEDY CLUB

IL SOCIAL COMEDY CLUB è reparto psichiarico autogestito,
in cui i buffi pazienti disturbati conducono esperimenti su come curare le nevrosi altrui con vaccini a base di Teatro e terapie invasive che diffondono agenti Comici nell’organismo.
Il loro scopo è iniettarvi nelle vene arte e divertimento al fine di sovrasviluppare in voi la difesa immunitaria contro l’appiattimento, facendovi provare serate benefiche a base di Teatro, Musica, Standup Comedy, StreetArt, Poesia e Letteratura e vari effetti placebo.
Al Social Comedy Club si ride, si ride, ma soprattutto si ride.
Perché la Cultura fa bene, e la Comicità è la migliore Medicina Alternativa.

Se non si fosse capito,
il TEMA della serata è: MEDICINA e SANITA’!

SOTTOSCRIZIONE LIBERA (CONSIGLIATA 5€) (ma cmq libera.) (anche se 5€ è il minimo) (però fate voi) (ma che vi costano 5€) (al vostro buon cuore) (5€)

Inizio h21.00
TEATRO DEL LIDO DI OSTIA
via Delle Sirene 22