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Notizie di carattere generale riguardanti il teatro del Lido

Premio letterario Leggimondi

leggimondi-22-nov-ore-17martedì 28 novembre ore 10 | incontro
leggi mondi | festival del libro per ragazzi

PREMIO LETTERARIO LEGGIMONDI
presenta Valentina Rizzi (Bibliolibrò Editore)
ingresso gratuito

Giornata di chiusura della quarta edizione del festival ‘leggimondi’ e premiazione per il concorso rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Municipio Roma X.

Giornata di chiusura della quarta edizione del festival ‘leggimondi’ e premiazione per il concorso rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Municipio Roma X. Durante l’evento, Arte in Fiaba porterà in scena brani di grandi classici della letteratura per l’infanzia e brani delle opere realizzate dai vincitori del concorso. A fare da scenografia la proiezione dei disegni eseguiti dai partecipanti al concorso.

Bibliolibrò
Siamo un gruppo di giovani professionisti che si occupa di scrittura, arte e design. Nel 2014 abbiamo fondato il marchio Bibliolibrò, iniziando a pubblicare albi illustrati per bambini, ragazzi e adulti. Abbiamo focalizzato la nostra progettualità sulla ricerca e la sperimentazione. Per noi ogni progetto-libro è un ecosistema in crescita nel quale le varie professionalità si fondono e dove etica ed estetica confluiscono per restituire armonia e bellezza al prodotto finale. Crediamo nella carta e nelle storie di carta, tutelando l’ambiente nella scelta di materiali a impatto zero. Crediamo nell’unicità di ogni libro, inteso come prodotto artistico, veicolo di relazione intrapsichica e interpersonale. Riteniamo chi legge, soggetto attivo, partecipe e creativamente in grado di costruire significati e percorsi. Per questo amiamo il bianco, i vuoti e i silenzi che in ogni albo lasciano libero spazio all’inventiva, all’immaginazione e alla libera interpretazione. I tempi di gestazione dei nostri libri sono spesso assai lunghi perché ci piace investire tempo e risorse per costruire l’identità visiva di una storia rendendola viva, leggera e godibile, a prescindere dall’età, dalla condizione sociale o dall’origine del lettore. Amiamo le storie universali, archetipiche, esistenziali che sanno parlare con pochi tratti e poche parole, all’essenza del nostro essere. Amiamo ascoltare le storie che derivano dalle nostre storie, i significati che nascono dai significati, le infinite impalpabili derivazioni di ogni nostro seme che diventa germoglio nelle mani di chi sfoglia.

www.bibliolibro.it/

Alan Bennett / Talking Heads con Michela Cescon

nuove-per-contemporaneamente4sabato 25 novembre ore 21 | teatro
Pierfrancesco Pisani | Teatro di Dioniso | Progetto Goldstein presentano
ALAN BENNETT / TALKING HEADS
con Michela Cescon
regia Valter Malosti
prima romana

Michela Cescon e Valter Malosti, pluripremiati interpreti della scena teatrale italiana, tornano a lavorare insieme in un progetto dedicato al grande autore Alan Bennett.

In scena Michela Cescon dà voce e corpo ad alcuni irresistibili, irriverenti e caustici brani del grande autore inglese, parte della seconda raccolta della serie «Talking Heads», rappresentati per la prima volta in Italia. Protagoniste di queste piccole commedie nere – come spesso accade nella scrittura di Bennett – sono quasi sempre donne, tutte ad un punto di svolta, tutte alle prese con quel momento della vita in cui le loro esistenze apparentemente anonime si squarciano. Per rivelare, con dissacrante ironia, un’altra vita possibile, fuori dall’ombra.

Michela Cescon
Attrice di teatro, cinema e televisione si diploma al «Teatro Stabile» di Torino, dove ha seguito le lezioni di Luca Ronconi. Ha ottenuto numerosi premi della critica italiana. Tra i Premi e Riconoscimenti teatrali ricordiamo: Premio Eleonora Duse (migliore attrice emergente), Premio UBU (nuova attrice), Premio UBU (migliore attrice per lo spettacolo Giulietta degli spiriti), Premio UBU, Premio Le Maschere del Teatro italiano, Premio della Critica Teatrale, MEDAGLIA del Presidente della Repubblica (Giorgio Napolitano) per il migliore spettacolo 2012 per The Coast of Utopia migliore produzione dell’anno, Premio Le Maschere del Teatro italiano (migliore interprete di monologo per Leonilde, storia eccezionale di una donna normale).
Tra i Premi cinematografici: Globo d’Oro, per Primo Amore (attrice rivelazione), David di Donatello e Nastro d’Argento per Romanzo di una strage (migliore attrice non protagonista), Premio Efebo d’Argento, per Viva la libertà.

Valter Malosti
Regista, attore e artista visivo, Malosti conduce un lavoro che guarda alla trasversalità delle arti; sospeso tra tradizione e ricerca, alterna la messinscena di testi di drammaturgia contemporanea – spesso rappresentati per la prima volta in Italia – con la messa in scena di classici, in un continuo e fecondo scambio tra l’ascolto del presente e la memoria delle nostre radici espressive. I suoi spettacoli hanno ottenuto numerosi premi dalla critica italiana e straniera. Ricordiamo, tra gli altri: Premio UBU 2009 per la regia di Quattro Atti Profani di A. Tarantino e Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per Quattro Atti Profani e per Shakespeare/Venere e Adone. Nel 2004 Inverno di Jon Fosse ha ricevuto il Premio UBU per il miglior testo straniero messo in scena in Italia. Del 2004 è il Premio Hystrio per la regia di Giulietta di Fellini.

www.teatrodidioniso.it
http://www.progettogoldstein.it/

L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale

Dire Fare Inventare

leggimondi-solo-logo-28-nov-ore-10mercoledì 22 novembre ore 17 | laboratorio
leggimondi | festival del libro per ragazzi

DIRE FARE INVENTARE
l’importanza del libro-gioco nella prima infanzia
a cura di Valentina Rizzi e Francesca Carabelli
con la partecipazione di Gabriele Clima

Workshop formativo, rivolto a docenti, operatori e genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia.

Workshop formativo, rivolto a docenti, operatori e genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia. A cura dell’ autrice Valentina Rizzi e dell’illustratrice Francesca Carabelli (Collana Dire Fare Baciare, La coccinella).
Il laboratorio vede inoltre la partecipazione straordinaria di Gabriele Clima, consulente artistico del La coccinella, casa editrice dei libri con i buchi e libri-gioco per la prima infanzia.

Gabriele Clima
Scrittore e illustratore per l’infanzia, ha pubblicato molti libri per diverse fasce d’età, dai cartonati per la prima infanzia agli albi illustrati, dalla narrativa per i primi lettori ai romanzi per adolescenti e giovani adulti.
Tiene incontri e laboratori sulla lettura e la scrittura nelle scuole di tutta Italia, proponendo la letteratura per ragazzi come strumento per comprendere la realtà contemporanea. Per questo le sue storie toccano spesso tematiche sociali quali la diversità (Roby che sa volare, Coccolebooks), la disabilità (Il sole fra le dita, San Paolo), l’integrazione (L’albero delle storie, Piemme), la guerra (Continua a camminare, Feltrinelli), l’impegno civile (L’estate che divenni partigiana, Mondadori). I suoi libri sono stati tradotti in una quindicina di lingue.
È membro dell’ICWA, Associazione Scrittori Italiani per l’Infanzia Nel 2017, con Il sole fra le dita, ha vinto il Premio Andersen come miglior libro oltre i 15 anni.

http://www.gabrieleclima.com/

Il sole tra le dita di Gabriele Clima

22-nov-ore-10-gabriele-climamercoledì 22 novembre ore 10 | incontro con l’autore
leggimondi | festival del libro per ragazzi

IL SOLE TRA LE DITA
incontro con Gabriele Clima
ingresso gratuito

Studenti e insegnanti incontrano Gabriele Clima vincitore del premio Andersen 2017 con Il sole tra le dita (San Paolo Editore)

Studenti e insegnanti incontrano Gabriele Clima vincitore del premio Andersen 2017 con Il sole tra le dita (San Paolo Editore), un romanzo di formazione in cui si racconta dell’amicizia tra due ragazzi in un lungo viaggio a tappe, on the road, parte in treno parte sull’improbabile carrozzina motorizzata artigianalmente. Un viaggio liberatorio attraverso la campagna toscana verso il mare.

Gabriele Clima
Scrittore e illustratore per l’infanzia, ha pubblicato molti libri per diverse fasce d’età, dai cartonati per la prima infanzia agli albi illustrati, dalla narrativa per i primi lettori ai romanzi per adolescenti e giovani adulti.
Tiene incontri e laboratori sulla lettura e la scrittura nelle scuole di tutta Italia, proponendo la letteratura per ragazzi come strumento per comprendere la realtà contemporanea. Per questo le sue storie toccano spesso tematiche sociali quali la diversità (Roby che sa volare, Coccolebooks), la disabilità (Il sole fra le dita, San Paolo), l’integrazione (L’albero delle storie, Piemme), la guerra (Continua a camminare, Feltrinelli), l’impegno civile (L’estate che divenni partigiana, Mondadori). I suoi libri sono stati tradotti in una quindicina di lingue.
È membro dell’ICWA, Associazione Scrittori Italiani per l’Infanzia Nel 2017, con Il sole fra le dita, ha vinto il Premio Andersen come miglior libro oltre i 15 anni.

http://www.gabrieleclima.com/

Sorelle di carta

sorelle-di-carta-21-nov-ore-10martedì 21 novembre ore 10 | incontro con l’autore
leggimondi | festival del libro per ragazzi

SORELLE DI CARTA
incontro con Cristiana Pezzetta (Semidicarta)
ingresso gratuito

Incontro con Cristiana Pezzetta autrice del libro Sorelle di Carta (Mammeonline/Matilda editrice), vincitore del Premio Leggimi Forte ’17.

Incontro con Cristiana Pezzetta autrice del libro Sorelle di Carta” (Mammeonline/Matilda editrice), vincitore del Premio Leggimi Forte 2017: una storia di crescita, scontro e incontro con sé e l’Altro, per scoprire in una terra lontana e sull’orlo della guerra, la Siria, come a volte sia difficile eppure straordinario trovare un amico.

Pasolini e la terza generazione

foto-sito-tarzanetto-642x315sabato 18 novembre ore 21 | cinema
Ipnotica Produzioni
PASOLINI E LA TERZA GENERAZIONE (Ita, 75’, FullHD, 2017)
un documentario di Andrea Natale
ispirato al libro Pasolini e la Terza Generazione
di Paolo Pilati alias Tarzanetto e Prena Marku alias Irene Klara Dini
protagonisti Paolo Pilati alias Tarzanetto e Irene Klara Dini

direttore della fotografia Enrico Manfredi Frattarelli | montaggio e animazioni Chiara Ferrara (Alba Kia) | montaggio del suono Andrea D’Emilio | missaggio audio Antonio Casella | produttore esecutivo Alberto De Venezia voce narrante#1 Tiziano Mariani
voce narrante#2 Massimo Colangeli | testimonianze Gianfranco Miconi alias Attila/Franco Sgara, Scolastica Cerbara, Menestrello dell’Anima, Staff pizzeria Il Tempio di Ostia | filmati di repertorio Paolo Pilati | musiche Era Pasolini (di G. Fraternali e P. Pilati), Dove comincia il volo (di G. Fraternali), Funeral Party, Lady Dafne (di M. Niccoli), ‘O Spizzichino (di E. Ranalletta e P. Pilati)| ringraziamenti Martina Spennato, Antonio Casile, Stefano Petti | sottotitoli in inglese Eleonora Fois
INGRESSO GRATUITO

Documentario ispirato al libro Pasolini e la Terza Generazione di Paolo Pilati Tarzanetto e Irene Dini. Racconta di Pasolini da una prospettiva inconsueta: attraverso la narrazione di un testimone diretto, emergere il ricordo di un’Italia ormai scomparsa, le contraddizioni delle borgate romane dagli anni Cinquanta in poi. Dai primi anni di Pasolini a Roma come insegnante fino alla tragica dipartita, passando per innumerevoli episodi di vita vissuti e raccontati da Tarzanetto.

Il documentario si ispira al libro “Pasolini e la Terza Generazione” di Paolo Pilati Tarzanetto e Irene Dini. Il protagonista del film è Paolo Pilati, uno dei Ragazzi di Vita, tanto cari a Pier Paolo Pasolini. Il soprannome Tarzanetto nacque una domenica di molto tempo fa al Lago di Bracciano. Il Maestro (Pasolini) era solito portare al lago i ragazzi, insieme alla scolaresca per cui lui lavorava a Ciampino. Lì, Er Ciriola, uno degli allievi, si buttò nel lago pur non sapendo nuotare; quindi, Paolo Pilati, che stava sopra un albero e aveva visto la scena, decise di buttarsi in acqua per salvare il compagno. Venne fuori un tuffo molto bello, alla Tarzan, perché partì da un albero, appunto. Ecco, da quel momento, per tutti divenne Tarzanetto. Il titolo Pasolini e la Terza Generazione riprende il nome dell’Associazione e del libro. Paolo ci tiene a rimarcare quanto il suo Maestro di vita fosse ben disposto verso le nuove generazioni, quanto avesse a cuore la sorte dei più giovani, argomento che tornava sempre in ogni discorso. Tutto parte dal Primo Incontro di Tarzanetto e compagni con Pasolini al “Prato delle Tavolette”. Il proseguire della narrazione ci mostra un Tarzanetto adolescente seguire gli insegnamenti del suo Maestro. Paolo diviene un giovane fabbro e inizia la sua avventura nel cinema grazie a Pasolini come effettista. Non solo insegnante, scrittore, poeta e regista: Pasolini era soprattutto un uomo ironico, forte, maestro di arti marziali, abile calciatore, amante della buona cucina. Come un cantastorie, Tarzanetto realizza spettacoli, scrive libri, parla coi ragazzi delle scuole. L’arte, il pensiero e la vita, generosa, di Pasolini sono il denominatore comune del suo lavoro di animatore sociale.

Lo stile scelto per il documentario è quello del racconto diretto, accompagnando la classica descrizione verbale tratta dal libro con figure di diverso tipo. La narrazione, infatti, è intervallata da immagini di repertorio, realizzate anche dallo stesso Tarzanetto, disegni animati, incontri con altri personaggi contemporanei al Maestro Pasolini. Tarzanetto grazie a Pasolini cambia il suo destino, da povero ragazzo di borgata, studia e impara un mestiere. Continua ancora oggi a trasmettere gli insegnamenti del suo Maestro: una lezione originale e un documento storico della massima importanza per i nostri giorni. Raccontare un personaggio celebre come Pasolini da una prospettiva inconsueta, attraverso il racconto di un testimone diretto, Paolo Pilati, facendo emergere il ricordo di un’Italia ormai scomparsa, le contraddizioni delle borgate romane dagli anni Cinquanta in poi. Dai primi anni di Pasolini a Roma come insegnante fino alla tragica dipartita, passando per innumerevoli episodi di vita vissuti e raccontati da Tarzanetto.

Il teaser e una versione del documentario in fase embrionale sono stati proiettati in alcune manifestazioni culturali, tra cui la più recente a Bagnoli nIrpino il 3 giugno 2017 in ricordo del Festival Laceno d’oro che lo stesso Pasolini contribuì a far nascere partecipando come giurato.

Andrea Natale è nato nel 1986 a Roma, dove vive e lavora attualmente. E’ laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma e diplomato in Regia del Documentario all’Accademia del Cinema e della Televisione ACT multimedia di Cinecittà, inoltre è specializzato in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso l’Università Roma Tre. Nell’arco della suo percorso artistico ha collaborato con icone del cinema italiano come Remo Capitani, Paolo Pilati “Tarzanetto” e attori emergenti come Edoardo Purgatori. Finalista e premiato in diversi Festival cinematografici a livello internazionale, artista selezionato per esposizioni d’arte, ha tenuto lezioni universitarie ed ha collaborato come Video Director con Sky International per la trasmissione “3 2 1 ciak” nel 2012. Attualmente è responsabile della video-rubrica di cinema Oltre le quinte per la artzine “VR_media lab”. Recentemente, con Ipnotica Produzioni è stato aiuto regia del Premio Solinas Daniele Malavolta nel film “Notte di quiete” e di Alberto De Venezia nel docufilm “La voce del terremoto” .E’ anche produttore esecutivo: tra le sue collaborazioni in tal senso ricordiamo “As the Sun Rises” di Giordano Toreti nel 2017 e il cortometraggio di Dario Pumi “Il filo rosso” finalista ai David di Donatello 2014.

ILLUSTRARE LA LEGGENDA omaggio a Maria Lai

MOSTRA-MARCHEGIANI1da sabato 18 novembre a domenica 31 dicembre | mostra
sabato 18 novembre ore 17 – inaugurazione
leggimondi | festival del libro per ragazzi
ILLUSTRARE LA LEGGENDA
omaggio a Maria Lai
a cura di Gioia Marchegiani
in collaborazione con Casa Editrice Topipittori
ingresso gratuito

In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il Campanellino D’argento, testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai.

In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il Campanellino D’argento, testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai, la natura e la cultura dell’isola. Saranno esposte anche alcune opere originali di Maria Lai dalla collezione privata di Nora Iosia.

Gioia Marchegiani è nata a Roma nel 1972. Dopo essersi diplomata in Illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Roma si è trasferita a Berna in Svizzera dove ha vissuto dieci anni. Oggi vive e lavora a Roma, tra il mare e la città, con la sua famiglia, il gatto Linus e due tartarughe. Ama disegnare en plein air, passeggiare e fare giardinaggio, attività che considera forme di meditazione funzionali alla creazione artistica. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia e all’estero e ha ricevuto importanti riconoscimenti a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali nel 2017 la selezione per la Mostra degli Illustratori della Children’s Book Fair di Bologna con le illustrazioni tratte da Il campanellino d’argento, con testo di Maria Lai. Oltre al mestiere di illustratrice insegna disegno e acquerello a bambini e adulti e svolge laboratori di promozione alla lettura, di sensibilizzazione alla cura del verde attraverso attività didattico-creative con la sua associazione Semidicarta.

Bibliolibrò
Siamo un gruppo di giovani professionisti che si occupa di scrittura, arte e design. Nel 2014 abbiamo fondato il marchio Bibliolibrò, iniziando a pubblicare albi illustrati per bambini, ragazzi e adulti. Abbiamo focalizzato la nostra progettualità sulla ricerca e la sperimentazione. Per noi ogni progetto-libro è un ecosistema in crescita nel quale le varie professionalità si fondono e dove etica ed estetica confluiscono per restituire armonia e bellezza al prodotto finale. Crediamo nella carta e nelle storie di carta, tutelando l’ambiente nella scelta di materiali a impatto zero. Crediamo nell’unicità di ogni libro, inteso come prodotto artistico, veicolo di relazione intrapsichica e interpersonale. Riteniamo chi legge, soggetto attivo, partecipe e creativamente in grado di costruire significati e percorsi. Per questo amiamo il bianco, i vuoti e i silenzi che in ogni albo lasciano libero spazio all’inventiva, all’immaginazione e alla libera interpretazione. I tempi di gestazione dei nostri libri sono spesso assai lunghi perché ci piace investire tempo e risorse per costruire l’identità visiva di una storia rendendola viva, leggera e godibile, a prescindere dall’età, dalla condizione sociale o dall’origine del lettore. Amiamo le storie universali, archetipiche, esistenziali che sanno parlare con pochi tratti e poche parole, all’essenza del nostro essere. Amiamo ascoltare le storie che derivano dalle nostre storie, i significati che nascono dai significati, le infinite impalpabili derivazioni di ogni nostro seme che diventa germoglio nelle mani di chi sfoglia.

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Accademia Nazionale di Danza “Vir O’Mar”

AND-vromarvenerdì 17 novembre ore 21 | danza
Accademia Nazionale di Danza
VIR O’ MAR
a cura di Enrica Palmieri
coreografie di Vittoria Guarracino, Michela Tartaglia, Riccardo Venezia
luci Stefano Pirandello
interpreti allievi di scuole di danza del Municipio Roma X
ingresso gratuito

L’incrocio tra due acque così come tra comunità crea linee e incastri che si rispecchiano sul territorio.
In scena allievi di scuole di danza di Ostia su coreografie ‘site specific’ create dagli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza durante la residenza svolta al Teatro del Lido.

L’incrocio tra due acque così come tra comunità crea linee e incastri che si rispecchiano sul territorio e sulla sua architettura mettendo in evidenza la mutabilità e l’integrazione quali principi fondativi e fondanti dell’attuale paesaggio umano e urbano.” Enrica Palmieri

In scena il risultato di una residenza creativa svolta al Teatro del Lido: allievi di scuole di danza di Ostia danzano su coreografie degli studenti di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza. Ostia è da secoli città di transizione e di ‘passaggio’, e proprio la parola passaggio è stata la chiave che ha ispirato la sperimentazione coreutica “Vir O Mar”, risultato della residenza presso il Teatro del Lido di Ostia e dedicata allo studio del paesaggio di Ostia, sito specifico affacciato sul mare. Significativa è stata la riflessione sul transito da un luogo all’altro, l’attraversamento di un accesso, una via, un varco, un viaggio per il mare e un mutamento di stato liquido e solido e infine il trasferimento di materiale tra più persone. Ogni coreografia si è focalizza su diversi aspetti della città e dei suoi tratti distintivi. La partecipazione alla residenza e l’interpretazione delle coreografie da parte degli studenti delle scuole di danza del Territorio di Ostia ha inoltre permesso uno scambio reale. Scambio dunque non solo come tema ma anche prassi metodologica concreta.

ENEA
coreografia Vittoria Guarracino

Il viaggio, la lotta, la pietas, il muro, la fila, il convivio, l’ospitalità sono alcuni dei temi trattati nell’Eneide e ancora attuali e riconducibili alla figura del migrante di oggi. L’Enea che, nel secondo libro del poema viene nominato profugus, l’Enea forestiero che chiede ospitalità a popoli stranieri, che viaggia per i mari, che perde il padre, la moglie, i compagni, il trombettiere Miseno, la cara nutrice Caeta, che non si perde d’animo, che cerca sempre la soluzione migliore, non differisce affatto dagli attuali migranti. L’idea coreografica nasce dal tentativo di rielaborare il mito in chiave contemporanea. Una simbiosi tra avventure dell’eroe e simbologie contemporanee sui nuovi migranti, nell’amplesso di un teatro totale.

MUTABILITÀ
coreografia Riccardo Venezia
L’idea progettuale è una visione personale sul tema degli incastri. Incastro inteso come processo di fusione, adattamento e costruzione di elementi che si differenziano per qualità di momento e forme.

INTEGRAZIONI
coregrafia Michela Tartaglia

Un treno che va sempre nella stessa direzione, avanti e indietro, un treno che si avvicina, che si allontana, che rallenta, che si ferma, che si incrocia con altri treni. Un treno che segna il passaggio da Roma a Ostia, dove sono accolti migliaia di immigrati provenienti da ogni nazione. Diverse comunità abitano così uno stesso luogo: lo scambio di segni che caratterizzano la propria identità li condurrà alla cooperazione e all’integrazione.

L’Accademia Nazionale di Danza è un ente statale e rientra nell’insieme di Istituzioni che costituiscono la rete dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) predisposta dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR). I suoi percorsi formativi rilasciano titoli equiparati ai corrispondenti corsi universitari. L’Accademia si struttura in quattro Scuole: Scuola di Danza Classica, Scuola di Danza Contemporanea, Scuola di Coreografia, Scuola di Didattica della Danza.

http://www.accademianazionaledanza.it/

Lo Spiraglio al Lido

15-nov-lo-spiragliogiovedì 16 novembre dalle ore 10 | cinema – incontri
DSM X Municipio ASL Roma 3 presenta
LO SPIRAGLIO al LIDO
festival di cortometraggi sulla salute mentale
ingresso gratuito

Festival dedicato ai cortometraggi sul tema della salute mentale prodotti da Centri Diurni, Comunità Terapeutiche e altri servizi che operano nel campo della salute mentale.

Ritorna anche nel 2017 il Festival Lo Spiraglio al Lido, appuntamento annuale del Teatro del Lido di Ostia, giunto ormai alla quinta edizione. In rassegna cortometraggi sul tema della salute mentale prodotti da Centri Diurni, Comunità Terapeutiche ed altri servizi che operano nel campo. La selezione è effettuata dal Comitato organizzatore del Festival scegliendo tra le opere in concorso a Lo Spiraglio, FilmFestival della Salute Mentale, di cui Lo Spiraglio al Lido è parte. Utenti e operatori del Centro Diurno Tagaste del DSM X Municipio sceglieranno i corti in concorso tra quelli inviati in risposta al bando del Festival e una giuria qualificata decreterà il vincitore che verrà premiato a conclusione delle proiezioni. Il successo della manifestazione è confermato anche dalla notevole mole di lavori presentati che testimonia la vitalità dei luoghi della riabilitazione psichiatrica istituzionale e non solo. In un periodo storico in cui i luoghi della cura sono sempre più identificati con quelli a vocazione strettamente sanitaria, il mondo variegato del lavoro di salute mentale continua a proporre spazi di creatività e di trasformazione che coinvolgono profondamente le persone che lo frequentano; per tutti gli operatori che ne fanno parte il linguaggio cinematografico non è solo mezzo di intrattenimento ma occasione di espressione autentica, di sperimentazione e di riflessione sulle proprie esistenze e sui percorsi terapeutici. Il Festival è diventato un appuntamento fisso in cui al Teatro del Lido convergono da più parti d’Italia pazienti, familiari e operatori, occasione di incontro e di scambio che risulta ancor più vitale in quanto le sorti della psichiatria territoriale italiana paiono sempre più vacillanti.
Il pubblico romano e in particolare quello di Ostia hanno sempre risposto con straordinaria attenzione al richiamo del Festival al di là di qualsiasi pregiudizio. Se la sofferenza si accompagna sempre a una chiusura, lo Spiraglio al Lido intende far circolare pensieri ed emozioni che, a partire dalla salute mentale, permettano l’incontro e il confronto tra tutti coloro che considerano la sofferenza psichica come appartenente alla dimensione umana.

Teatri di vetro al Teatro del Lido

foto-sett-dicembreTriangolo Scaleno Teatro | Teatri di Vetro
al Teatro del Lido di Ostia

dal 31 ottobre al 12 novembre

da martedì 31 ottobre
a giovedì 2 novembre ore 16/20 | laboratorio
LO SCHIACCIANOCI_LAB
a cura di Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
Workshop finalizzato alla creazione di un coro di danzatori per lo spettacolo omonimo in scena al Teatro del Lido all’interno del Festival Teatri di Vetro.

venerdì 3 novembre ore 21 | danza
Tommaso Monza/Claudia Rossi Valli | Natiscalzi DT
LO SCHIACCIANOCI
opera fantastica in atto unico, per ensemble di danzatori e tappeto elastico
coreografia Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli
con Marco Bissoli, Francesco Collavino, Michela Cotterchio, Elda Gallo, Tommaso Monza, Seydi Rodriguez Gutierrez, Claudia Rossi Valli
musica dal vivo Angel Ballester Veiz, Maria Norina Licardo
Un viaggio tra desideri e memorie, partendo da quel punto nel tempo in cui la magia del Natale era ancora vera e speciale. Uno spettacolo per sei danzatori sorpresi sulla soglia o nel pieno dell’età adulta.

sabato 4 novembre | danza

ore 20 | Anna Giustina
RERALITY
progetto e coreografia Anna Giustina
Dentro a un treno RER si è stipati come polli in un pollaio. Tra la realtà che si può intravedere nello sguardo delle persone e l’irrealtà di una fuga continua dentro a un mondo immateriale, emerge lo sgomento.

ore 21 | Dehors/Audela | Simone Pappalardo
PIÙ NEL BOSCO NON ANDREMO?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo
concept Dehors/Audela, Simone Pappalardo
musica Simone Pappalardo
azione scenica e testi Elisa Turco Liveri
Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione si fa atto sonoro, esperito in alcuni dei luoghi topici del mondo delle ‘Meraviglie’ descritto da Carroll.

domenica 5 novembre | danza

ore 18 Cie Mf | Maxime & Francesco
CHENAPAN_ bravi monelli
di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire monello. In scena i giochi di una volta: una gara all’ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d’ingegno.

ore 19 | Simone Zambelli
NON RICORDO
coreografia e danza Simone Zambelli
Uno spettacolo sul ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella comune condizione di essere umani.

ore 19.30 | Arianna Rodeghiero
IN BETWEEN
di e con Arianna Rodeghiero
Un viaggio nel tempo che il pubblico osserva come se fosse invisibile agli occhi del performer, come un voyeur che lo spia.

sabato 11 novembre | musica

ore 19.30 | Meno Infinito
MENO VETRO
interpreti Andrea Veneri e Giovanni Tancredi elettronica
Composizioni elettroniche e installazioni sonore improvvisate. Un evento musicale irripetibile, uno spazio sonoro in cui immergersi.

ore 20 |Simone Pappalardo | Conservatori A. Casella e O. Respighi
FIELDS
conduction per strumenti elettromagnetici
interpreti Simone Pappalardo e Orchestra del Dipartimento di Musica Elettronica dei Conservatori A. Casella de L’Aquila e O. Respighi di Latina
Una ‘conduction’ per un organico variabile di musicisti che suonano strumenti ricostruiti o reinventati partendo da materiali poveri e oggetti elettronici in disuso. Uno studio sul timbro di suoni residuali e materiali di scarto.

ore 21 | Giorgio Sestili | Outpostlive | Vjit
SINGULARITY THE HISTORY OF THE UNIVERSE
concept Giorgio Sestili, audio Outpostlive, video Vjit
Un racconto audio video per un viaggio senza tempo che, tra scienza e musica, ripercorre le principali tappe della storia dell’Universo.

ore 22 | Elettrosuoni | Plunge
NOVI SAD _ IIC – INTERNATIONAL INTERNAL CATASTROPHES
suono Thanasis Kaproulias, video Isaac Niemand
In prima nazionale l’artista Thanasis Kaproulias (Grecia) presenta un’opera che lavora sulla stratificazione di ‘fields recording’ per formare paesaggi ottico-sonori che diventano cinema per le orecchie.

domenica 12 novembre | musica

ore 18 | Conservatorio O. Respighi
VIDERUNT OMNES | CADUTA
Allievi del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina presentano in prima assoluta due composizioni sonoro-drammaturgiche spazializzate ‘ad hoc’ per il festival.

ore 18.30 |Granato
CORRENTE
interpreti Francesco Bianco voce, sintetizzatori, chitarra, Alessandro Cicala chitarre, Dario Giuffrida batteria acustica ed elettronica
Un’opera metateatrale, che riflette sul ruolo che gli artisti ricoprono nella cultura contemporanea.

ore 19.30 | Cipitelli |Sbordoni |Schiavone | Vinella
WINTERREISE
musiche Pierpaolo Cipitelli
video Silvia Sbordoni
voce e performance Ida Alessandra Vinella
luci Vincenzo Schino
testi tratti da Cassandra, un paesaggio di Ivan Schiavone
Una sperimentazione crossmediale in cui concerto, reading, videopera e performance danno vita ad un’opera visionaria, essenziale e labirintica.

ore 20.30 | Breaking Wood | Walter Paradiso
CALL TO MIND
interpreti Alessandro Altarocca elettronica, Cristiano Petrucci clarinetto
video Walter Paradiso
Musica elettronica e analogica assieme a narrazione filmica, in una partitura musicale che contamina musica elettronica e sonorità del clarinetto.