Archivi categoria: Laboratori

Leggimondi festival del libro per ragazzi

leggimondida sabato 18 novembre a domenica 31 dicembre | mostra – foyer
sabato 18 novembre ore 17 – inaugurazione
ILLUSTRARE LA LEGGENDA
omaggio a Maria Lai
a cura di Gioia Marchegiani
in collaborazione con Casa Editrice Topipittori
ingresso gratuito
In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il campanellino d’argento, su testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai.

martedì 21 novembre

ore 10 | incontro con l’autore
SORELLE DI CARTA
incontro con Cristiana Pezzetta (Semidicarta)
ingresso gratuito
Incontro con Cristiana Pezzetta autrice del libro Sorelle di Carta (Mammeonline/Matilda editrice), vincitore del Premio Leggimi Forte ’17.

ore 17 | laboratorio
IL CAMPANELLINO D’ARGENTO
a cura di Gioia Marchegiani
costo: 10 euro
Laboratorio d’illustrazione teorico/pratico in cui i partecipanti potranno ripercorrere le tappe della costruzione di un libro illustrato e sperimentare la tecnica a inchiostro.

mercoledì 22 novembre

ore 10 | incontro con l’autore
IL SOLE TRA LE DITA
incontro con Gabriele Clima
ingresso gratuito
Studenti e insegnanti incontrano Gabriele Clima vincitore del premio Andersen 2017 con Il sole tra le dita (San Paolo Editore).

ore 17 | laboratorio
DIRE FARE INVENTARE
l’importanza del libro-gioco nella prima infanzia
a cura di Valentina Rizzi e Francesca Carabelli
con la partecipazione di Gabriele Clima
costo: 10 euro
Workshop formativo rivolto a docenti, operatori e genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia.

martedì 28 novembre ore 10 | incontro
PREMIO LETTERARIO LEGGIMONDI
presenta Valentina Rizzi (Bibliolibrò Editore)
ingresso gratuito
Giornata di chiusura della quarta edizione del festival ‘leggimondi’ e premiazione per il concorso rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Municipio Roma X.

Teatri di vetro al Teatro del Lido

foto-sett-dicembreTriangolo Scaleno Teatro | Teatri di Vetro
al Teatro del Lido di Ostia

dal 31 ottobre al 12 novembre

da martedì 31 ottobre
a giovedì 2 novembre ore 16/20 | laboratorio
LO SCHIACCIANOCI_LAB
a cura di Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
Workshop finalizzato alla creazione di un coro di danzatori per lo spettacolo omonimo in scena al Teatro del Lido all’interno del Festival Teatri di Vetro.

venerdì 3 novembre ore 21 | danza
Tommaso Monza/Claudia Rossi Valli | Natiscalzi DT
LO SCHIACCIANOCI
opera fantastica in atto unico, per ensemble di danzatori e tappeto elastico
coreografia Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli
con Marco Bissoli, Francesco Collavino, Michela Cotterchio, Elda Gallo, Tommaso Monza, Seydi Rodriguez Gutierrez, Claudia Rossi Valli
musica dal vivo Angel Ballester Veiz, Maria Norina Licardo
Un viaggio tra desideri e memorie, partendo da quel punto nel tempo in cui la magia del Natale era ancora vera e speciale. Uno spettacolo per sei danzatori sorpresi sulla soglia o nel pieno dell’età adulta.

sabato 4 novembre | danza

ore 20 | Anna Giustina
RERALITY
progetto e coreografia Anna Giustina
Dentro a un treno RER si è stipati come polli in un pollaio. Tra la realtà che si può intravedere nello sguardo delle persone e l’irrealtà di una fuga continua dentro a un mondo immateriale, emerge lo sgomento.

ore 21 | Dehors/Audela | Simone Pappalardo
PIÙ NEL BOSCO NON ANDREMO?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo
concept Dehors/Audela, Simone Pappalardo
musica Simone Pappalardo
azione scenica e testi Elisa Turco Liveri
Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione si fa atto sonoro, esperito in alcuni dei luoghi topici del mondo delle ‘Meraviglie’ descritto da Carroll.

domenica 5 novembre | danza

ore 18 Cie Mf | Maxime & Francesco
CHENAPAN_ bravi monelli
di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire monello. In scena i giochi di una volta: una gara all’ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d’ingegno.

ore 19 | Simone Zambelli
NON RICORDO
coreografia e danza Simone Zambelli
Uno spettacolo sul ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella comune condizione di essere umani.

ore 19.30 | Arianna Rodeghiero
IN BETWEEN
di e con Arianna Rodeghiero
Un viaggio nel tempo che il pubblico osserva come se fosse invisibile agli occhi del performer, come un voyeur che lo spia.

sabato 11 novembre | musica

ore 19.30 | Meno Infinito
MENO VETRO
interpreti Andrea Veneri e Giovanni Tancredi elettronica
Composizioni elettroniche e installazioni sonore improvvisate. Un evento musicale irripetibile, uno spazio sonoro in cui immergersi.

ore 20 |Simone Pappalardo | Conservatori A. Casella e O. Respighi
FIELDS
conduction per strumenti elettromagnetici
interpreti Simone Pappalardo e Orchestra del Dipartimento di Musica Elettronica dei Conservatori A. Casella de L’Aquila e O. Respighi di Latina
Una ‘conduction’ per un organico variabile di musicisti che suonano strumenti ricostruiti o reinventati partendo da materiali poveri e oggetti elettronici in disuso. Uno studio sul timbro di suoni residuali e materiali di scarto.

ore 21 | Giorgio Sestili | Outpostlive | Vjit
SINGULARITY THE HISTORY OF THE UNIVERSE
concept Giorgio Sestili, audio Outpostlive, video Vjit
Un racconto audio video per un viaggio senza tempo che, tra scienza e musica, ripercorre le principali tappe della storia dell’Universo.

ore 22 | Elettrosuoni | Plunge
NOVI SAD _ IIC – INTERNATIONAL INTERNAL CATASTROPHES
suono Thanasis Kaproulias, video Isaac Niemand
In prima nazionale l’artista Thanasis Kaproulias (Grecia) presenta un’opera che lavora sulla stratificazione di ‘fields recording’ per formare paesaggi ottico-sonori che diventano cinema per le orecchie.

domenica 12 novembre | musica

ore 18 | Conservatorio O. Respighi
VIDERUNT OMNES | CADUTA
Allievi del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina presentano in prima assoluta due composizioni sonoro-drammaturgiche spazializzate ‘ad hoc’ per il festival.

ore 18.30 |Granato
CORRENTE
interpreti Francesco Bianco voce, sintetizzatori, chitarra, Alessandro Cicala chitarre, Dario Giuffrida batteria acustica ed elettronica
Un’opera metateatrale, che riflette sul ruolo che gli artisti ricoprono nella cultura contemporanea.

ore 19.30 | Cipitelli |Sbordoni |Schiavone | Vinella
WINTERREISE
musiche Pierpaolo Cipitelli
video Silvia Sbordoni
voce e performance Ida Alessandra Vinella
luci Vincenzo Schino
testi tratti da Cassandra, un paesaggio di Ivan Schiavone
Una sperimentazione crossmediale in cui concerto, reading, videopera e performance danno vita ad un’opera visionaria, essenziale e labirintica.

ore 20.30 | Breaking Wood | Walter Paradiso
CALL TO MIND
interpreti Alessandro Altarocca elettronica, Cristiano Petrucci clarinetto
video Walter Paradiso
Musica elettronica e analogica assieme a narrazione filmica, in una partitura musicale che contamina musica elettronica e sonorità del clarinetto.

Jazz 4 All

lab-jazz4allmartedì 2 e mercoledì 3 maggio ore 15/19
martedì 9 e mercoledì 10 maggio ore 15/19
JAZZ 4 ALL
a cura di Andrea Gentili chitarre e Tiziano Matera sax
costo: 10 € al giorno

Incontri rivolti a giovani musicisti del territorio che impareranno a ‘giocare’ con il jazz, modificando brani di musica pop, rock, reggae/funk ed elettronica con tecniche jazzistiche.

I laboratori sul jazz, coordinati da due giovani leve del jazz italiano quali il chitarrista Andrea Gentili e il sassofonista Tiziano Matera, intendono focalizzare la propria attenzione su un aspetto fondamentale: il jazz nasce come un’esperienza di espressione collettiva. In contrasto con l’immagine classica di un genere inaccessibile e riservato esclusivamente ad un ristretto pubblico di appassionati, si intende, quindi, proporre una visione del jazz come elemento contaminate attraverso il quale poter manipolare qualsivoglia forma musicale dalla canzone alla cosi detta musica “colta”. Il laboratorio sarà dunque incentrato sull’allestimento da parte dei partecipanti di tre brani selezionati dal repertorio internazionale che verranno da loro stessi modificati attraverso le varie tecniche alla base della pratica jazzistica: varietà ritmica, armonica, melodica, timbrica con una particolare attenzione, com’è naturale, per l’improvvisazione. Un progetto che affonda le proprie radici nell’attualità e che intende mostrare attraverso analisi ed approfondimenti come il jazz sia già presente in molta della musica che ascoltiamo ogni giorno. In tal senso, accanto agli strumenti tipici quali batteria, basso, chitarre, fiati e pianoforte, verranno utilizzati software e programmi musicali in segno di continuità con l’elettronica sempre più presente e radicata nell’esperienza musicale dei nostri giorni. I ragazzi presenteranno i tre lavori dal vivo ad aprire il concerto degli Airport Passengers all’interno del TDL jazz festival. Il laboratorio sarà articolato in quattro giornate nelle quali saranno allestiti i tre brani opportunamente arrangiati per l’occasione. Verranno fornite ai partecipanti le partiture stampate delle parti singolee il materiale necessario per effettuare il laboratorio. Ad esclusione del batterista ogni musicista dovrà portare il proprio strumento ed il proprio cavo jack;

Requisiti per il laboratorio:
Formazione basica: Batteria, basso, piano, chitarra, voce
Formazione allargata max 10 elementi : .Batteria. Basso.,piano, chitarra, voce, tromba. Sax (alto, tenore o soprano), trombone.
E’ richiesta una competenza di medio livello nell’ambito dell’armonia e dell’improvvisazione nonché la capacità di lettura della partitura (melodia e accordi).

Come si illustra un libro| laboratorio

17-COME-SI-ILLUSTRA-UN-LIBRvenerdì 17 marzo ore 16/19 | laboratorio
COME SI ILLUSTRA UN LIBRO
a cura di Rita Petruccioli
costo laboratorio: 10 euro

Workshop di illustrazione con una parte teorica sul lavoro dell’illustratore per libri e una parte pratica in cui, a partire da un testo, si lavorerà insieme su bozzetti, proposte e ‘definitivi’.

livello intermedio (dai 16 anni in su)
max 20 iscritti

Rita Petruccioli è nata a Roma nel 1982. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma e all’ENSAD di Parigi e ha esposto in Italia, Francia, Germania e Corea. Come illustratrice il suo lavoro trova applicazione in libri, magazine, textile design e advertising. Ha collaborato con: Mondadori, Ladybird/Penguin, Auzou, Il Castoro, Editori Laterza, Bao Publishing, La Nuova Frontiera Junior, TIM, ENI e Nestlè. Con l’etichetta indipendente Inuit ha pubblicato il libro d’artista Tacita Silva e tiene workshop di illustrazione e stampa Risograph per bambini e adulti. Attualmente sta lavorando al suo primo graphic novel.

http://www.ritapetruccioli.net
http://corto-on-line.blogspot.it/
https://www.behance.net/RitaPetruccioli

The black is the new black

7-BLACK-IS-THE-NEWmartedì 7 marzo ore 11 | teatro
THE BLACK IS THE NEW BLACK
il nero sta bene su tutto – secondo studio
a cura di Gianluca Riggi e Flavio Ciancio (Black Reality)
regia Gianluca Riggi
con la collaborazione di Carlo Gori, Elena Garrafa
con i migranti del C.A.S Staderini
ingresso gratuito

Una visione surreale dell’ipocrisia che pervade la società europea nel rapporto con le migrazioni. Migranti spesso trattati come ‘pacchi’ da spedire e spostare verso nuove destinazioni, senza che nessuno veda, parli o protesti.

Nella nostra città sembra essersi sopita l’emergenza immigrazione, che appena un anno fa riempiva le pagine dei maggiori quotidiani locali e nazionali, in realtà le genti migranti sono tornate ad essere una presenza silenziosa e nascosta, invisibili ma presenti continuano ad essere oggetto di spostamenti continui da uno sprar ad un centro di accoglienza, da sud a nord al centro Italia. A conclusione del laboratorio teatrale tenuto con i ragazzi del Centro Staderini, proponiamo uno spettacolo performativo con ragazzi africani. Il lavoro a cura di Gianluca Riggi con la collaborazione di Carlo Gori è una visione surreale dell’ipocrisia che pervade la nostra società europea nel rapporto con le migrazioni, ove assistiamo quotidianamente alla spoliazione della loro umanità per divenire “pacchi”, “sacchi della spazzatura” da spedire e spostare verso nuove destinazioni, senza che nessuno veda, senza che nessuno protesti, senza che nessuno parli. Abbiamo vissuto con gli ospiti del centro di accoglienza l’esperienza del “pacco” umano, ed abbiamo deciso di provare a restituirla sulla scena teatrale. Non c’è pacificazione in questa società, per citare Caligola di Camus, siamo tutti vittime e carnefici.

Da cinque anni il progetto Black Reality ha accolto e formato attraverso il teatro giovani provenienti dal Mali, dalla Guinea, dal Gambia, dalla Nigeria, dal Marocco, dall’Algeria, dalla Tunisia, dall’Egitto, dalla Somalia, dall’Eritrea, dall’Etiopia, dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Kurdistan, dal Pakistan, dal Bangladesh, dal Brasile, dalla Colombia, dalla Cina, dall’Ucraina, collaborando con Sprar e Centri di Accoglienza su tutto il territorio della Provincia di Roma. In molti vogliono scegliere il teatro come professione.

http://blackreality.it/
https://www.facebook.com/blackreality.it
https://twitter.com/blackreality_it
https://www.youtube.com/user/SemiVolanti/videos

L’attore e il suo doppio laboratorio

9-LATTORE-E-IL-SUO-DOPPIOgiovedì 9 e venerdì 10 febbraio ore 15/18 | laboratorio teatro
L’ATTORE E IL SUO DOPPIO
a cura di Teatrino Giullare
costo: 10 euro al giorno

Laboratorio a cura di Teatrino Giullare, incentrato sui rapporti teatrali tra ‘parola, umano e artificiale’.

Teatrino Giullare conduce laboratori sui rapporti teatrali tra parola, umano, artificiale. I laboratori hanno durata e forma variabile e possono condurre a performance finali create appositamente per spazi specifici. Tra gli argomenti sviluppati: il rapporto tra dinamismo visivo e parola, le emozioni in scena attraverso l’utilizzo di maschere, protesi e altre variazioni, la scrittura teatrale contemporanea esplorata attraverso limiti, ostacoli, artifici scenici; l’ascolto della lingua, il rapporto tra attore, voce e oggetto, l’espressività attraverso un limite fisico e altre barriere comunicative, il ritmo del linguaggio teatrale. Oltre che in varie Università e festival italiani, i seminari sono stati svolti anche alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Smirne, Turchia; al Museo Argentino del Titere di Buenos Aires, Argentina; alla Darpana Academy of Performing Arts di Ahmedabad, India; al Museo delle Arti Applicate di Belgrado, Serbia; al Theatre Festival di Nairobi, Kenia; al Teatro Nazionale di Tirana, Albania; al Festival Iberoamericano di Bogotà, Colombia; al Centro di Educazione Culturale di Varsavia, Polonia.

Fondato e diretto dagli attori e registi Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, Teatrino Giullare ha come costante della propria ricerca teatrale l’idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico ed una originalità che l’ha portato a realizzare allestimenti teatrali, mostre e laboratori in tutta Europa ed in molti altri paesi del mondo (Canada, Argentina, Uruguay, Colombia, Venezuela, Guatemala, Etiopia, Kenia, Russia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Marocco, Egitto…) La Compagnia debutta al Corso di Drammaturgia di Giuliano Scabia al Dams, Università di Bologna, con Alcesti di Euripide, seguono lavori su Aristofane, Plauto, la Commedia dell’Arte, Shakespeare e scritture originali Re di bastoni Re di denari, Fortebraccio contro il cielo. Dal 2005 la compagnia ha prodotto gli allestimenti di Finale di Partita di Samuel Beckett, Alla Meta di Thomas Bernhard, Lotta di Negro E Cani di Bernard-Marie Koltès, La Stanza di Harold Pinter, Canti del Guardare Lontano di Giuliano Scabia, Le Amanti da Elfriede Jelinek. L’indirizzo è l’indagine di alcuni testi chiave del Novecento e della contemporaneità tramite una visione inedita che sperimenti l’uso di artifici e filtri per indagare il lavoro dell’attore e ricercare ed esaltare la natura più intima dei testi. Nel 2009 ha allestito la prima rappresentazione italiana di Coco, testo inedito di B.M. Koltès dedicato a Coco Chanel. Il lavoro è proseguito con la creazione di una nuova produzione con testo originale Coco. L’ultimo sogno (2011).Teatrino Giullare ha svolto numerosi seminari e workshops teatrali, tra gli altri al DAMS, Università di Bologna, al Museo Argentino del Titere di Buenos Aires (Argentina), alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Smirne (Turchia), alla Darpana Academy of Performing Arts di Ahmedabad (India), al Museo delle Arti Applicate di Belgrado (Serbia), al Museo Moubarak de Il Cairo (Egitto), al Teatro Nazionale di Tirana (Albania), al Centro di Educazione Culturale di Varsavia (Polonia) . Ha pubblicato, presso la casa editrice Titivillus, il volume Giocando Finale di Partita, visioni sull’allestimento da scacchiera del dramma di Samuel Beckett, presentazione di Giuliano Scabia (2006). Tra i vari riconoscimenti ricevuti il Premio per la Migliore Attrice al World Art Festival di Praga (2003), il Premio Nazionale della Critica (2006), il Premio Speciale Ubu 2006, il Premio della Giuria e Premio Brave New World per la regia al 47^ Festival Internazionale di Teatro MESS di Sarajevo (2007), il Premio Hystrio Altre Muse (2011).

http://www.teatrinogiullare.it/

Giuditta Cambieri “Io bio-comica”

17-dic-spettacolo-cambieri1sabato 17 dicembre ore 21 | teatro – territorio
IO BIO-COMICA
Risate a Km 0 per una comicità ecosostenibile al 100%
con Giuditta Cambieri e gli allievi del laboratorio Teatro oltre la barriera del suono
e con Tiziana De Chiara attrice-interprete LIS
assistenti LIS Annila Gentile e Nicla Gabriello
ingresso 5 euro

Una serata accessibile a sordi e udenti con riflessioni ironiche e con un pizzico di controinformazione, per cogliere una risata nonostante la deforestazione di speranze per il futuro.

Preoccupata e impaurita da tutto questo inquinamento globale: ecologico, sociale, culturale, Giuditta Cambieri insieme ai suoi allievi si lancia in una nuova forma di comicità totalmente ecosostenibile. Una comicità che non inquina il pubblico, ma anzi, che lo fa ridere in modo sano e genuino. Tra battute interamente prodotte in casa, colte dalla vita reale e recitate a Km 0, biologiche al 100% e non transgenicamente modificate dalle false morali, loro si domanderanno:
“Ma è veramente biologica, quindi sana, la famiglia detta ‘biologica’? Quali sono i sentimenti più nocivi che inquinano le nostre vite? Di chi è la colpa se il lavoro si sta estinguendo, i soldi stanno scomparendo e i nostri sogni si stanno sciogliendo? È tutta colpa del riscaldamento globale, o c’è qualcuno che si diverte ad allargare il proprio personale buco dell’ozono ingurgitando tutto?”
E ancora…
“Se la frutta biologica è brutta a vedersi ma genuina dentro, essere una Bio-persona significa non avere i requisiti per partecipare a Miss Italia? Essere allevato a terra e all’aria aperta significa essere cresciuto sano o essere cresciuto in una famiglia di senza tetto? E se sei un senza tetto…puoi usufruire degli incentivi per i pannelli solari per costruirtene uno?…di tetto…almeno quello?”
Insomma una serata di riflessioni ironiche con un pizzico di controinformazione, per cogliere una risata in questa deforestazione di speranze per il futuro. Tutti dicono che una speranza c’è sempre perché è l’ultima a morire. Infatti bisogna sempre sperare in bene… Sperare in Bio!

Giuditta Cambieri da diversi anni porta in scena un cabaret particolare, un cabaret ‘diversamente comico’ che supera la barriera della comunicazione tra sordi e udenti. Utilizzando diverse lingue contemporaneamente, l’italiano parlato, la LIS (lingua dei segni italiana) e il linguaggio del corpo, fa arrivare le sue riflessioni comiche ad un pubblico di sordi ed udenti assieme. Anche questo nuovo spettacolo, “Io Bio-comica”, vuole essere un’ulteriore occasione d’incontro tra due mondi diversi, quello dei sordi e degli udenti, che vivono però in un unico mondo. Questo! Che ultimamente pare non goda tanto di ottima salute. Stessi problemi, stesse paure, stesse speranze. L’integrazione tra le diversità comincia proprio nel momento in cui riconosciamo la similitudine con l’altro e magari insieme riusciamo pure a riderne!

Bartolini/Baronio “Ciao Amore Ciao”

16-dic-fine-lab-tamara-bartvenerdì 16 dicembre ore 21 | teatro – territorio
Bartolini/Baronio | 369gradi | Associazione TdL
CIAO AMORE, CIAO
Ritratti del viaggio
ultimo incontro aperto al pubblico
laboratorio ideato e realizzato da
Tamara Bartolini
con la collaborazione artistica e tecnica di Michele Baronio
con Celine, Eleonora, Emanuele, Emmanuel, Faith, Flavio, Gaia, Giorgia, Giulia, Greta, Jessica, Livia, Martina, Moustapha, Sofia, Tessy
ingresso 5 euro

“Siamo tutti profughi, senza fissa dimora nell’intrigo del mondo. Respinti alla frontiera da un esercito di parole, cerchiamo una storia dove avere rifugio.”
Wu Ming2

Tappa finale del laboratorio teatrale dedicato al tema del viaggio e dei migranti, con l’obiettivo di creare un incontro umano e artistico tra quattro richiedenti asilo politico provenienti da Nigeria e Senegal del Cas Centro di Accoglienza Straordinario Casa del Sole, e gli studenti delle scuole superiori del Municipio Roma X, il Liceo Classico e delle Scienze umane Anco Marzio (coordinati dalla docente Nicoletta De Simone), l’Istituto Tecnico Toscanelli (coordinati dalla docente Raffaella Zanichelli) e il Liceo Scientifico A.Labriola (coordinati dalla docente Isabella Martiradonna).

“Ognuno è un dono”. Apriamo così, con le parole del testo “Solo andata” di Erri De Luca, il decimo e ultimo incontro di un laboratorio, che ancora una volta, dopo quello dello scorso anno su Pier Paolo Pasolini, è stato un viaggio, personale e collettivo, che in poco tempo ci ha fatto scoprire l’altro, il diverso, lo straniero, dentro e fuori di noi. L’incontro tra gli adolescenti delle tre scuole del territorio di Ostia e i quattro rifugiati della Casa del sole di Fiumicino, ci ha regalato visioni possibili di un altro mondo, senza muri e frontiere. Un mondo di viaggi di bambini, di sogni e desideri per il futuro, di cose perdute e ritrovate, di sfide per trovarsi e per abbattere i propri pregiudizi, per imparare ad amare noi stessi e chi ci cammina accanto. Viaggi di parole e corpi, di sapori, suoni, canzoni e immagini, di lingue meticce, di pianti improvvisi e risate infinite. Per attraversare il dolore anche, ma con gentilezza, con tanta cura, e poter dare grazie al teatro, dove tutto può ancora accadere, un ultimo saluto, come fosse un canto, a chi ha intrapreso viaggi disumani senza poter conoscere il viaggio della vita. Facciamo l’ultima traversata insieme al pubblico, mettendoci ancora una volta sul filo, come funamboli, con poche cose nello zaino, forza nei piedi e con i cuori aperti all’incontro. (Tamara Bartolini)

Un viaggio inatteso eppure programmato, intenso eppure pieno di leggerezza, nudo eppure carico di stoffe, colori, sapori, suoni, parole familiari e quotidiane-come casa, speranza, paura, futuro- eppure sorprendenti e straordinarie perché pronunciate con lingue, intenzioni, vissuti diversi. Un’unica certezza alla fine del viaggio: “Ognuno è un dono”, prima di tutto per se stesso e poi per gli altri. Solo ora che siamo arrivati ho capito perché siamo partiti.” (Professoressa Nicoletta De Simone)

Bartolini/Baronio
Condividono dieci anni di lavoro all’interno della compagnia Triangolo Scaleno Teatro, partecipando alle produzioni artistiche e alla creazione del festival Teatri di Vetro e altri eventi culturali. Dal 2009 a partire dal progetto “La Caduta_incontro tra artisti e territori” nasce un sodalizio che li vede insieme in tutte le successive creazioni tra cui: la performance “Tu_Two_due alla fine del mondo”, lo spettacolo “Carmen che non vede l’ora”, il progetto “Redreading”, viaggio sentimentale e appassionato tra teatro e letteratura che li vede collaborare con Erri De Luca, Wu Ming2 e altri autori. Nel 2014, con il nuovo progetto “Passi_una confessione”, vincono il premio produzione di Dominio Pubblico Officine. Parallelamente portano avanti il lavoro di pedagogia teatrale (PercorsiRialto, ScuolaRoma Carrozzerie | n.o.t). La loro ricerca teatrale nasce da una forte esposizione personale, da un lavoro sulle biografie individuali e collettive che intreccia specificatamente la poetica musicale, in un dialogo-concerto tra parola e musica, tra artisti e territori.

http://www.369gradi.it/

Laboratorio Hand Lettering Base con Daniele Tozzi

19-nov-lab-calligrammisabato 19 novembre ore 9.30/18.30 | laboratorio
a.DNA Project presenta
HAND LETTERING BASE
a cura di Daniele Tozzi 

Costo: 10€

Un appuntamento per imparare a creare manualmente testi e lettere decorate, per dar vita a una composizione armonica ed equilibrata.

16-nov-daniele-tozziDaniele Tozzi, noto hand lettering, art director e writer, in uno straordinario workshop sull’arte del lettering a mano libera.
Un appuntamento per imparare a creare manualmente testi e lettere decorate, per dar vita a una composizione armonica ed equilibrata. Una giornata di full immersion nel mondo del lettering e delle sue declinazioni nell’arte urbana e nella comunicazione grafica; dalla teoria alla pratica, per creare un lavoro personale ed inedito. Un’occasione per lavorare con uno dei professionisti in questo campo, più affermati a livello nazionale e internazionale. Un primo approccio a questa disciplina, per poter avviare la propria ricerca di uno stile individuale.

Daniele Tozzi nasce nel 1981 a Roma, città dove vive e lavora. Nella seconda metà degli anni novanta entra in contatto con la cultura underground e con il writing, passione che gli cambierà la vita spingendolo verso il mondo della grafica. Attualmente lavora come Freelance Graphic Designer specializzato nella realizzazione di artwork e lettering a mano libera, per aziende e privati. Nel corso degli anni mantiene vivo l’amore per lo studio delle lettere che elabora come forma d’arte, dapprima esprimendosi esclusivamente sui muri con una tag che lo ha reso noto, poi trovando nella composizione di calligrammi e nel hand lettering la sua forma d’arte principale, sperimentando le più disparate composizioni tipografiche, che nascondono citazioni di canzoni e slogan che provengono dal background culturale dell’artista. Dal 2010 espone in gallerie, festival e spazi espositivi, incentrando il suo percorso sull’alterazione e deformazione delle lettere.

 

Europa Vecchia Madre|laboratorio danza con le anziane

europa-vecchia-madreAss. Cult. Rosa Shocking, Ass. TdL (Teatro del Lido), Ass. Cult. Excursus Onlus, Meta Soc. Coop. Onlus/centro servizi viaTerni9

presentano

“Europa Vecchia Madre”
La guerra vista dalle bambine memorie intorno alla liberazione – spettacolo di danza
di Theodor Rawyler
con Vilma Galli, Verena Marzuoli, Renata Strozzi, Theodor Rawyler

10 novembre – ore 15,45
Centro Anziani Ronca, P.zza Gregorio Ronca 22 – Ostia Lido

17 novembre – ore 18,00
Centro Anziani Toscanelli, Lungomare Paolo Toscanelli 180 – Ostia Lido

1 dicembre – ore 17,00
Centro Anziani Casalbernocchi, Via Guido Biagi 24 – Casalbernocchi

L’idea di condividere l’esperienza sociale e artistica delle signore anziane del Centro Servizi viaTerni9 della cooperativa sociale Meta nasce dallo sguardo del coreografo e insegnante Theodor Rawyler che con queste signore ha ideato e svolto un laboratorio di danza di comunità che si è trasformato in un vero e proprio spettacolo di danza lo scorso 2015.
Lo spettacolo, già ospitato in due festival, al Cassinoff di Cassino (FR) e a Tendance, festival di danza contemporanea nella provincia di Latina e nella rassegna invernale di danza contemporanea organizzata da Rosa Shocking al Teatro in Scatola di Roma, viene ora ospitato nelle sale dei centri anziani di Ostia e Casalbernocchi.
Lo spettacolo parte dalla condivisione delle memorie della seconda guerra mondiale delle donne anziane (tutte over 80) Elda Alegiani, Maria Camarda, Vilma Galli, Verena Marzuoli, Elda Paci, Linda Petaccia, Marisa Pietrosanti, Italia Rosati, Renata Strozzi, Valeria Tani, Marisa Vagnoni ed esplora un vissuto che con saggezza viene restituito alla comunità, attraverso il recupero della memoria con uno studio elegante e raffinato sul movimento.

L’evento è preceduto da un momento di informazione sul laboratorio di danza svolto con le ospiti di viaTerni9, al fine di diffondere una pratica artistica che è strumento per la formazione della comunità, per lo sviluppo della socialità, che diventa solidarietà e ricetta per la gestione della solitudine che coinvolge questa fascia di cittadini.
Alla fine ci sarà una merenda per condividere memorie, impressioni, progetti e peccati di gola.

È un progetto eccellente che inizia a viaggiare nella città e per questo richiediamo attenzione e massima diffusione.

Informazioni e ufficio stampa
Rosa Shocking – Benedetta Boggio 3332062996 benedetta.bo@gmail.com