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Nicola Alesini e Nando Citarella MISTYKOS visioni del sacro

domenica 22 aprile ore 18| musica
Nicola Alesini e Nando Citarella
MISTYKOS
visioni del sacro
interpreti Nicola Alesini sax, Nando Citarella percussioni e voce

Un viaggio spirituale in musica che attinge alla tradizione mistica e devozionale di tutte le epoche e di tutte le latitudini.

Flusso di coscienza sonoro senza alcuna pretesa di rigore formale e filologico che coniuga tradizione e improvvisazioni in una sintesi di passato e proiezione di futuro.

Nicola Alesini è uno dei più attenti ricercatori di nuove sonorità nell’ambito dei ritmi e delle melodie della tradizione mediterranea. Nella sua ricerca sonora si fondono jazz e musica popolare, ambient e world music in un’apertura totale che coinvolge linguaggi diversificati come la parola, la gestualità e l’immagine. Vanta prestigiose collaborazioni con musicisti come Glen Velez (percussionista statunitense) e Hans Joachim Roedelius (musicista elettronico tedesco) e discografiche con artisti del calibro di David Sylvian, Roger Eno, David Torn, Harold Budd, Steve Jansen, Richard Barbieri. Attualmente è al fianco del mitico cantautore italiano Claudio Lolli.

Nando Citarella è musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee, ha studiato e collaborato con importanti artisti come Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp Roberto De Simone e Ugo Gregoretti. Dal 1987 è direttore artistico della Compagnia “La Paranza” da lui fondata insieme a un gruppo di esperti sulle tradizioni popolari e con i quali partecipa a molti lavori musico-teatrali e danzati collaborando con diverse compagnie di Teatro-danza come Balletto 90 di Anita Bucchi e con la coreografa Anna Cuocolo. Nel corso della sua carriera ha collaborato con: l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Teatro Marrucino di Chieti, l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nova Philarmonia, Romaeuropa Festival, RAI international, RAI1, RAI3, RADIO1, RADIO3, Radio 3 Belgique, Radio 2 France, ORFF Austria, ZDF Germania.

www.nandocitarella.it

Teatro dell’Opera di Roma LA CORALITÀ PROFANA IN EUROPA

sabato 21 aprile ore 21 | musica
Teatro dell’Opera di Roma
LA CORALITÀ PROFANA IN EUROPA
interpreti Coro Femminile del Teatro dell’Opera di Roma
direttore Roberto Gabbiani
ingresso 3 euro

Una ‘serata evento’ con il Coro Femminile del Teatro dell’Opera di Roma che presenta un repertorio per coro e pianoforte con brani di Schumann, Rachmaninov e Holst.

Programma

Robert Schumann
Romanzen op.69 e op.91
per Coro femminile e pianoforte

Sergej Rachmaninov
Sei Cori op. 15
per Coro femminile e pianoforte

Gustav Holst
Choral
Hymns from the Rig Veda III group
per Coro femminile e pianoforte

RASSEGNA CORALE| ZENZEREI | VOICE UP & DOWN

domenica 15 aprile ore 18 | musica
RASSEGNA CORALE
ZENZEREI direttore Laure Gilbert
VOICE UP & DOWN direttore Leonardo de Michele
ingresso 5 euro

Una serata per scoprire il coro Zenzerei, con il suo repertorio che attinge alla tradizione dei canti popolari di tutto il mondo e il coro giovanile Voice Up & Down con un repertorio che spazia dal pop alla musica sacra, dal gospel allo swing.

ZENZEREI
Il coro Zenzerei nasce nel 2002 come laboratorio per lo sviluppo della vocalità attraverso la polifonia a cappella, praticata secondo i modi e i canoni della tradizione orale. Il suo repertorio, attingendo alla tradizione del canto popolare dei più diversi paesi del mondo, esplora una straordinaria varietà di ritmi, melodie e atmosfere che viene trasmessa all’ascoltatore attraverso una molteplicità di lingue. In questo viaggio attraverso paesi e culture di tutto il mondo il coro compie un costante lavoro di ricerca e sperimentazione che vuole superare i confini della parola fino a fare del canto uno strumento di comunicazione non mediata di emozioni e sentimenti. ll coro Zenzerei è un laboratorio aperto e per questo motivo ha visto cambiare di continuo il numero dei suoi membri. Nonostante le fluttuazioni il gruppo ha conservato inalterata la ragione originaria della sua esistenza: condividere il piacere di cantare insieme divertendosi e maturando, attraverso l’impegno e la costanza, in una crescita continua che non riguarda solo il piano della vocalità ma anche quello umano.

Laure Gilbert
Nata in Svizzera nel 1965, inizia l’apprendimento della musica a quattro anni con corsi di flauto dolce soprano e solfeggio al Conservatorio di Losanna e prosegue fino all’età di 11 anni. Poi continua in privato e passa al clarinetto. Dal 1982 studia violino all’École Sociale de Musique di Losanna e dal 1990 prende lezioni di canto con insegnanti privati. Nel 1994 segue un seminario di Giovanna Marini, Patrizia Bovi e Patrizia Nasini al Théâtre de Vidy di Losanna, e decide di trasferirsi lo stesso anno a Roma per frequentare i corsi di Giovanna Marini alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Segue 15 ore in media di corsi a settimana per tre anni (lezioni private di canto e di violino, laboratori di Giovanna Marini, laboratori di musica d’insieme, jazz, improvvisazione vocale e strumentale, teoria musicale, ecc.). Dal 1995 si esibisce, con Catherine Robin, in un duo di voci del mondo a cappella (“Radio Tre Suite”, concerto in diretta, aprile 1997; Istituto Svizzero, Roma, ottobre 1997; Théâtre Atelier Volant, Losanna, febbraio 1998; Théâtre la Fenêtre, Parigi, novembre 2000, Festival de la Cité, Losanna, luglio 2001). Nel 1999 registra un brano solistico per il CD “Al Nour” di Alessandro Cipriani sui canti liturgici delle tre religioni monoteiste. Nel 2002 fonda il coro Zenzerei di canti dal mondo a cappella, basato interamente sulla tradizione orale, con adulti in maggioranza privi di conoscenze musicali. Zenzerei comprende oggi un discreto numero di elementi e si esibisce regolarmente in pubblico. Nel 2005-2006, segue il corso annuale dell’AIGAM (Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale), destinato all’insegnamento della musica ai bambini. Viene promossa ai tre livelli di studio con successo. Nell’anno scolastico 2009-2010, collabora con la scuola elementare di Montopoli come insegnante di musica in 2 classi di terza. Nel 2011-2012 collabora con la scuola primaria di Casperia come insegnante di violino in un progetto ispirato al lavoro di Antonio Abreu. Nel 2013 collabora con il Centro il Fiume nell’ambito di Arte e Salute, con un laboratorio vocale mensile.

http://www.corozenzerei.it/

VOICE UP & DOWN
Un coro speciale di ragazzi dagli 11 ai 18 anni, nato all’interno dell’AIGAM in cui si canta a più voci e si improvvisa. Il repertorio spazia dalla musica pop alla musica sacra, dal gospel allo swing

Leonardo De Michele
Appassionato fin da piccolo alla musica, comincia a suonare la chitarra come autodidatta. Ha studiato clarinetto presso il conservatorio L. Refice di Frosinone sotto la guida del Maestro A. Giordano. Dal 1992 a oggi, dirige cori ed ensemble vocali a Roma e in provincia ed è attivo in numerosi progetti musicali come chitarrista, cantante e percussionista. Dal 2006 è insegnante associato AIGAM. Nel 2015 frequenta la Scuola superiore per direzione di coro presso la Fondazione Guido d’Arezzo e diventa direttore del coro giovanile AIGAM Voice UP di Roma.

PICCOLA ORCHESTRA DI TOR PIGNATTARA IN CONCERTO

sabato 14 aprile ore 21 | musica
PICCOLA ORCHESTRA DI TOR PIGNATTARA
IN CONCERTO
direttore Pino Pecorelli

Brani originali scritti, insieme ai giovanissimi musicisti che compongono l’orchestra, si alternano a cover di pezzi celebri. Ritmi, suoni e colori dal mondo, attraversando sonorità vicine e lontane.

** dalle ore 20 CENA ETNICA (anche per vegetariani) a cura di Baobab Street Food **

La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un progetto musicale e sociale rivolto a minori stranieri e italiani, alle cosiddette “seconde generazioni” (figli di immigrati nati e/o cresciuti in Italia), ai figli di coppie miste presenti sul nostro territorio, ai minori non accompagnati, con particolare attenzione agli utenti più deboli e alle situazioni individuali e familiari di maggiore fragilità sociale. Un progetto ambizioso, che coniuga aspetti sociali e qualità musicale, in un equilibrio dinamico e creativo; un luogo di incontro, di creazione, di scambio e di crescita. Il progetto è nato a Roma nel quartiere popolare di Tor Pignattara, di cui porta il nome, un simbolo di una città (e di un paese intero) che cambia, con tanta bellezza e molte contraddizioni, ma è aperto ai ragazzi di tutta la città. Il progetto persegue due finalità complementari su cui si è sempre lavorato parallelamente e che costituiscono le fondamenta del progetto: la promozione di valori quali il dialogo culturale e l’integrazione e la promozione dell’agio nei preadolescenti e adolescenti, soprattutto “migranti di seconda generazione”. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara suona musica proveniente da diverse parti del mondo e canta in tante lingue diverse; è concepita come un laboratorio ed è, per sua natura, in continua evoluzione. Al momento è costituita da ragazzi che hanno radici in diversi paesi nel mondo (Filippine, Egitto, Nigeria, Senegal, Romania, Ghana, Ecuador, Brasile, Francia, Australia e, naturalmente, Italia): 11 paesi diversi in un’unica grande orchestra internazionale. I ragazzi coinvolti nel progetto partecipano agli incontri bi-settimanali concepiti come una sorta di laboratorio di composizione e improvvisazione in cui ognuno porta all’interno dell’orchestra le proprie esperienze, il proprio patrimonio sonoro, i propri gusti personali e i desideri condividendoli e mettendo a fuoco le proprie capacità musicali.
Nata nel 2012 la Piccola Orchestra di Tor Pignattara è ormai al quinto anno di vita ed ha prodotto tre dischi e due videoclip, l’ultimo dei quali “Under”, ha avuto una grande esposizione mediatica e sui social media. Ha tenuto diversi concerti tra cui vale la pena ricordare la partecipazione al festival Arezzo Wave nel 2014 e al Festival delle Colline di Prato (2016), il concerto al MAXXI di Roma alla presenza del Ministro dell’Integrazione, il concerto al MACRO di Roma per Save The Children nonché la partecipazione al TedxRoma e al concerto alla FAO di Roma in occasione dei FAO Awards. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è stata scelta dalla FAO quale testimonial della campagna per il World Food Day del 2017 e dalla pop star Mika per suonare insieme a lui nella sua trasmissione su Rai Due individuandola in Italia tra i quattro progetti che coniugano alto livello artistico e contenuti sociali. Ha ricevuto inoltre il “Premio MIgrARti Spettacolo 2017” assegnato dal Ministero dei Beni Culturali, il “Premio Simpatia” (che da decenni premia a Roma “la parte migliore della società”) consegnato in Campidoglio a maggio 2014 e il premio “Cultura Contro le Mafie” al MEI (quale “presidio della legalità”).

https://www.facebook.com/PiccolaOrchestraDiTorpignattara
http://www.piccolaorchestraditorpignattara.it
https://www.instagram.com/potorpignattara/

Coro Femminile Eos A ROMA SE RACCONTA CHE…

07-aprile-coro-eos-643x321sabato 7 aprile ore 18 | musica
Coro Femminile Eos
A ROMA SE RACCONTA CHE…
direttore Fabrizio Barchi
ingresso 5 euro

Una originale commistione di teatro popolare e canti tradizionali del Lazio armonizzati per coro. A introdurre la serata l’esibizione dei cori Primavera diretto da Laura Barchi e Chroma diretto da Alessandra Poeta. Al pianoforte Noemi Bergamin.

Lo spettacolo, interamente ideato da Fabrizio Barchi e dal coro femminile Eos, è una originale commistione di teatro popolare e canti tradizionali del Lazio armonizzati per coro da Fabrizio Barchi, Arnaldo Boreggi, Piero Caraba, Luigi Colacicchi, Orlando Di Piazza. Ambientato in una ipotetica Piazza romana, le donne, rimaste sole perchè i loro uomini sono partiti per la guerra, si raccontano le loro aspirazioni e le loro speranze soprattutto rivolte verso la ricerca dell’uomo ‘ideale’. Il prete le vorrebbe tutte caste e devote alla chiesa ma una di loro ha trovato un uomo forse un po troppo adulto per lei. Le gioie ma soprattutto il pensiero dei dolori che l’amore le potrebbe riservare scoraggiano la ragazza che sceglierà, al legame sentimentale, l’irrinunciabile libertà.

Lo spettacolo sarà introdotto dall’esibizione del coro di voci bianche ‘Primavera’ diretto da Laura Barchi e dal coro giovanile ‘Chroma’ diretto da Alessandra Poeta. Al pianoforte Noemi Bergamin.

Il Coro femminile Eos di Roma nasce dall’esperienza maturata tra il 1995 e il 2000 come coro di voci bianche “Primavera”. Dal suo esordio come coro femminile nel 2000 il gruppo si dedica allo studio di varie forme di musica corale, dalla musica medioevale alla musica popolare, con una particolare attenzione alla musica contemporanea, con esecuzione di opere prime espressamente scritte per il coro. Grandi apprezzamenti ha ottenuto lo spettacolo popolare “A Roma se racconta che…”, originale commistione di musica corale e teatro. Il primo prodotto discografico, “l’inCanto” (Erreffe 2006), rappresenta una sintesi delle possibilità esecutive del coro Eos; sempre edito dalla Erreffe, il CD “Singing Christmas” (2011 – in collaborazione al coro Musicanova) e il CD di musica contemporanea per coro femminile “EchOeS” (2016). Molti i premi e i riconoscimenti ottenuti nell’ambito di Concorsi Corali Nazionali (Rieti, Vasto, Zagarolo, Teramo, Arezzo, Vittorio Veneto) ed Internazionali (Roma, Arezzo, Gorizia, Cantonigròs – Spagna, Neuchatel – Svizzera, Debrecen – Ungheria). Si segnalano in particolare i premi ottenuti al 51° Concorso Internazionale di Gorizia (2012) nei repertori rinascimentale e contemporaneo e Premio Feniarco quale miglior coro italiano; il 1° Premio sia nella categoria “Cori giovanili” che nella categoria “Musiche originali d’autore” al 47° Concorso Nazionale di Vittorio Veneto (2013); i primi premi assoluti ottenuti dal coro Eos alla LXII edizione del Concorso Nazionale Guido d’Arezzo (2014), alla 2° edizione di “Giovani in coro” di Nettuno (2014), e alla sezione cori femminili del Concorso Internazionale “Musica Sacra a Roma” (2015); il secondo premio nella categoria voci pari e partecipazione al Grand Prix al XXVII Concorso Internazionale “Béla Bartók” di Debrecen in Ungheria (2016). Responsabili del coro sono i maestri Fabrizio Barchi, docente di direzione di coro presso il conservatorio di Campobasso, e Mario Madonna, pianista e docente presso scuole ad indirizzo musicale. Il coro Femminile Eos fa parte dell’Associazione Musicanova e aderisce all’Associazione Regionale Cori del Lazio.

Fabrizio Barchi
Ha esordito come direttore di coro nel 1979 ed in quegli stessi anni ha completato la propria preparazione musicale presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma Nel corso della propria attività ha costituito e diretto cori in ambito associativo e scolastico; dirige il coro Musicanova, il coro di voci bianche scuola “Garrone” il coro femminile “Eos”, il giovanile “Iride” ed i cori dei licei “Primo Levi” ed “Enriques” di Roma; alla guida di vari gruppi ha ottenuto primi premi e riconoscimenti in concorsi corali regionali, nazionali ed internazionali (Miltenberg, Arezzo, Gorizia, Matera, Vittorio Veneto, Roma, Rieti, Benevento, Maribor, Tour, Marktoberdorf, Cantonigros, Varna….). Docente di educazione musicale dal 1980 al 1993 è titolare della cattedra di Direzione di coro per Didattica dal 1993 presso il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso. Viene spesso chiamato per tenere corsi sulla coralità giovanile per conto di associazioni regionali corali, della Feniarco (Federazione Nazionale Cori), del Provveditorati agli studi e dell’Università. Ha collaborato come maestro del coro negli allestimenti di opere liriche e nella produzione di colonne sonore con i compositori Ennio Morricone e Marco Frisina; vice maestro della “Cappella Musicale Lateranense, è nel “Comitato Musica” istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione.

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Le Cardamomò in VIVE LA VIE

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Le Cardamomò in
VIVE LA VIE
ideazione e regia Antonia Harper, Marta Vitalini, Gioia Di Biagio, Ivan Radicioni
interpreti Antonia Harper voce e violino, Marta Vitalini organetto e percussioni, Gioia Di Biagio organetto e glockenspiel, Ivan Radicioni tromba, flicorno, chitarra
video Gioia Di Biagio
audio Filippo Lilli

“Esiste un uccello che da solo si rinnova e si riproduce: gli Assiri li chiamano Fenice; non vive nè di frutti nè di erbe, ma di lacrime d’incenso e di succo di cardamomo

In uno spazio animato da videoproiezioni e scenografie in movimento, quattro ‘musicisti performer’ ricreano storie e sogni attraverso musiche originali, effetti video, coreografie e racconti.

Lo spettacolo Vive la Vie è un viaggio metaforico in un luogo immaginario al confine tra la vita e la morte, uno spazio metafisico in cui, attraverso il desiderio, gli esseri possono sognare, morire e rinascere ogni giorno. Questo luogo è popolato da bizzarri personaggi, tutti animati da un forte desiderio che li muove verso qualcosa e che li porterà a trasformarsi: l’uccellino e la rosa, il vecchio e la Luna, il gatto nero, la bambina che non vuole crescere, il musicista e la sua sposa, la Lena… Al centro di queste storie c’è proprio l’uccellino che da grande diventa Fenice, simbolo per eccellenza della morte e della rinascita, del desiderio che arde fino a bruciare ma che può riportare in vita.
Vive la Vie è una miscellanea di fiabe, immagini e musiche che evocano il desiderio in tutte le sue forme: l’amore, l’anelare a qualcosa, l’eros, l’utopia, la voglia di restare bambini, la forza prorompente degli elementi naturali, la passione come motore primo della vita. In uno spazio visionario animato da video-proiezioni e scenografie mutevoli, quattro performer musicisti ricreano dal vivo queste storie attraverso musiche originali, effetti video, coreografie e racconti. Vive la Vie si ispira a diversi immaginari figurativi, letterari e musicali: dall’arte rinascimentale a la fiesta de los muertos messicana, da Shakespeare a Le Mille e una notte, dal folk americano ai canti popolari. Immaginari che evocano un tema caro ad artisti e poeti di ogni epoca: la brevità e caducità della vita che ci spinge a desiderarla e a celebrarla ogni giorno come in una grande festa: Vive la Vie!

Le Cardamomò sono un eclettico quartetto di musicisti: voce lirica, violino, organetti, percussioni, fiati e chitarra. Propongono un repertorio ricercato e retrò di chansons francesi, pezzi onirici, balli balcanici, tanghi e canzoni di altri tempi. Nascono nel 2010 come progetto puramente musicale, per poi unire ben presto alle loro performance video-proiezioni, teatro delle ombre e racconti. Si esibiscono in numerosi festival di teatro e musica e in locali rinomati in Europa tra cui il Platoon Kunsthalle di Berlino e la Casa del Jazz di Roma. Nel 2012 pubblicano il loro primo album “Cardamomò”. Nel 2013 musicano i racconti di Concita De Gregorio nello spettacolo “Manchi solo tu” in scena al Teatro Valle. Il videoclip “Valse de Meduse” (2012), ispirato al teatro delle ombre cinesi e realizzato con la motion graphic, si aggiudica premi e nomination in festival di film e animazione in Italia e all’estero. Lo spettacolo multimediale “Valse de Meduse Show” debutta nel 2014 a Parigi al “Théatre de verre” a Parigi e va in scena in diverse location tra cui l’Ara Pacis a Roma. Parallelamente esce l’album colonna sonora “Valse de meduse” (2014).
Nel 2015 Le Cardamomò partono per un Tour nel sud degli Stati Uniti e si esibiscono all’Hitweek Festival di Miami. Nel 2016 vengono invitati a suonare alle mostre del pittore fauve Henri Landier a Parigi. Nel 2017 si esibiscono all’ O.Z.O.R.A festival in Ungheria. Nello stesso anno vengono chiamati a sostenere la Maratona Telethon e si esibiscono in diretta su Raiuno. Recentemente hanno prodotto un nuovo spettacolo multimediale, “Vive la Vie”. Dal concept del nuovo spettacolo è nato anche un album omonimo che uscirà a marzo 2018 per l’etichetta indipendente Bassa Fedeltà. Le Cardamomò sono: Antonia Harper, voce e violino; Marta Vitalini, organetto e percussioni; Gioia D Biagio, organetto e glockenspiel; Ivan Radicioni, tromba, flicorno e chitarra.

IL TEATRO
TEATRO DEL LIDO DI OSTIA
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ARYA SAXOPHONE QUARTET

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ARYA SAXOPHONE QUARTET
interpreti Stefano Nanni sax soprano, Simone Vecciarelli sax alto, Marcos Palombo sax tenore, Matteo Di Prospero sax baritono
Mario De Meo clarinetto
a cura di M° G. Cangialosi

L’Arya saxophone quartet, quartetto di sassofoni nato all’interno del Conservatorio O. Respighi di Latina, assieme al clarinetto di Mario De Meo, per una imperdibile serata di grande musica.

PROGRAMMA

J.B.Singelée (1812-1875) Premier quatuor
G. Pierné (1863-1987) Introduction et variation sur une ronde populaire
J. Rivier (1896-1937) Grave et presto
J. Francaix (1912-1997) Petit quatuor
P. D’Rivera (1948) Wapango per clarinetto e quartetto di sax (elaborazione di D. Caporaso)
A. Ciesla (1967) Klezmer Suite, per clarinetto e quartetto di sax

L’Arya saxophone quartet nasce nel Gennaio del 2017 nella classe del M° Daniele Caporaso del Conservatorio di musica “O. Respighi” di Latina. Formato da Stefano Nanni, Simone Vecciarelli, Marcos Palombo e Matteo Di Prospero ha al suo attivo concerti per importanti istituzioni italiane quali MIUR Ministero Della Pubblica Istruzione e TAR di Latina. Nel dicembre 2017 nasce la collaborazione con Claude Delangle, sassofonista di fama mondiale e docente del Conservatorio Superiore di Parigi, per l’incisione e l’esecuzione in prima assoluta del quintetto “Now’s The Sax” di Fausto Sebastiani. Nel gennaio 2018 il gruppo si esibisce nella Sala della Conciliazione del Palazzo del Laterano di Roma, in collaborazione con l’AFAM e Città del Vaticano. L’Arya saxophone quartet è vincitore inoltre di importanti concorsi di musica da camera come il Concorso Nazionale “Giulio Rospigliosi”di Lamporecchio e il Concorso Internazionale “Melos” di Roma.

Mario de Meo
Studia clarinetto al Conservatorio di Latina “O. Respighi’’ diplomandosi sotto la guida del maestro Francesco Belli, con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato alle numerose stagioni dei “Concerti di Primavera” organizzate dal Conservatorio di Latina collaborando con la “Libera orchestra’’, l’ “Ensemble di fiati”, la “Orchestra sinfonica del conservatorio O. Respighi”, suonando pagine importanti del repertorio Classico, Romantico , Moderno e Contemporaneo. E’ membro stabile del quartetto di clarinetti “Lepic”. con il quale ha tenuto numerosi concerti riscuotendo sempre enorme consenso da parte del pubblico e della critica. Collabora stabilmente con gli attori Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Antonia Renzella, Edoardo Siravo e Massimo Wertmueller. Recentemente ha inciso la colonna sonora del documentario “Leonesse”, regia di Roberto Zazzara, prodotta dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, musiche di Francesco Ruggiero. Collabora assiduamente con la “Latina lirica”, la “Orchestra di fiati città di Ferentino” (con la quale partecipa nel 2009 al concorso internazionale per orchestre di fiati a Kergrade, Olanda, classificandosi al 2° posto nella categoria superiore e nell’agosto 2013, classificandosi al 1° posto), la “Orchestra da camera città di Fondi, la “Banda Musicale Gioacchino Rossini” di Latina e lo “Shinig Quartet”. Dal 2010 insegna clarinetto nelle scuole medie a indirizzo musicale.

Ostia Indomabile

oi-live-642x321venerdì 9 marzo ore 21 | musica – arti visive
OSTIA INDOMABILE
LIVE microscopico
interpreti Alessandro Fiorin Damiani sintetizzatore modulare, Goga Mason microscopio USB
ingresso 5 €

Un viaggio microscopico dentro Ostia, eseguito dal vivo sul palco.

Goga Mason
Animatrice e visual artist, ha frequentato diverse scuole prestigiose ma le cose più preziose le ha imparate a Mosca con il maestro Yura Boguslavsky. Ama la luce, le immagini in movimento e l’improvvisazione dal vivo. Da anni collabora con DENSO, che genera per lei suoni, voci e ritmo.

Alessandro Fiorin Damiani
Melonauta, Musicoterapeuta e Tarologo, co-fondatore di DENSO. Da vent’anni opera nell’ambito della salute mentale.
DENSO è un sentimento che dal ’99 si muove tra disagio e meraviglia.

www.d-e-n-s-o.org/
vimeo.com/gogamason
http://gogagif.tumblr.com/
www.facebook.com/federica.g.mason

Jazz meets flamenco| Daniele Bonaviri e Giuseppe Continenza

10-marzo-duo-bonaviri-conti-642x321sabato 10 marzo ore 21 | musica
Giuseppe Continenza & Daniele Bonaviri Duo
JAZZ MEETS FLAMENCO
con Giuseppe Continenza, Daniele Bonaviri chitarre

Una formazione nata dall’incontro di due musicisti che amano creare atmosfere e tessiture musicali senza barriere di generi, che fondono sapientemente Jazz, Flamenco, Blues e Classica.

Giuseppe Continenza
Giuseppe Continenza, secondo il parere di molti big del jazz, è uno dei migliori chitarristi jazz europei, possiede un talento ed una preparazione che gli hanno consentito di farsi apprezzare a livello internazionale; vanta prestigiose collaborazioni al fianco di Joe Diorio, Gary Willis, Michael Baker, Jimmy Bruno, Martin Taylor, Gene Bertoncini, Gary Willis e altri ancora. Fin dal 2000 collabora stabilmente con Biréli Lagrène esibendosi nei Festival Jazz e teatri più prestigiosi. La prestigiosa rivista musicale statunitense Just Jazz Guitar gli ha dedicato la copertina di agosto 2015. Diplomato a pieni voti presso il Musicians Institute di Hollywood, dopo l’esperienza americana torna in Italia e fonda a Pescara l’European Musicians Institute (E.M.I.), considerata una tra le più avanzate scuole di musica del panorama europeo. Docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio D’Annunzio di Pescara. Musicista, docente, critico musicale, è uno tra i pochi europei ad essere presente nell’enciclopedia americana Jazz Guitarist. Dopo “Journey”, il suo nuovo album “Seven Steps to Heaven”, con Dominique Di Piazza (il bassista di John McLaughlin), Vic Juris e Pietro Iodice, è stato al 4° posto fra i top ten best seller jazz album su iTunes per diverse settimane; “semplicemente il più bell’album di jazz ascoltato in questi ultimi anni…”, come ha scritto la rivista statunitense Just Jazz Guitar Magazine. Prossima uscita un cd dedicato alla musica di Jobim con Gene Bertoncini, Dominique Di Piazza e Pietro Iodice e un nuovo tour in duo e quartetto con Biréli Lagrène, Gary Willis & Michael Baker.

Daniele Bonaviri
È uno dei più grandi chitarristi di flamenco italiani. Inizia gli studi di chitarra classica nel 1983 sotto la guida del Maestro Mario Gangi e li prosegue diplomandosi al Conservatorio “Santa Cecilia” a Roma nel 1990 a pieni voti. Contemporaneamente s’interessa allo studio di chitarra Jazz e Flamenco. Studia improvvisazione Jazz con Umberto Fiorentino. Studia in Spagna con Parrilla de Jerez e si mette in contatto con alcuni dei più famosi chitarristi di Flamenco (Gerardo Nunez, Canizares, El Viejin.). Nel 1993, in duo con il chitarrista Bruno Pedros, si esibisce a Sevilla nel locale “La Carboneria” e al “Caffè Teatro Mont Passier”. Compone, inoltre, dei brani originali fondendo vari generi musicali. Registra come solista per diversi artisti: Gino Vannelli, Luciano Pavarotti, Vittorio Grigolo, Tony Renis, Massimo Ranieri, Garou, Ana Belen, Romano Musumarra, Alessandro Safina, Niky Nicolai, Jeanne Mas. Cura la parte musicale di spettacoli dedicati alle opere di Garcia Lorca con Cosimo Cinieri, Valeria Moriconi e Giorgio Albertazzi. Lavora nel Flamenco con numerosi artisti spagnoli come: Juan Ortega, Irma Perez, Joaquin Ruiz, La Presy, Ana Romero, Manuel Santiago, Josè Ruiz, El Lebri, Kelian Jimenez, Elena Santonja, Josè Carrillo, Cara Oscura, Josè Toral, El Pico, Salvador Monje, Felipe Mato, Josè Salguero, Charo Martin, Ramon Ruiz. Nel 1993-1994 gruppo spalla a Vicente Amigo (Torino, Roma, Firenze). Nel 2000 gruppo spalla a Manolo Sanlucar (Anfiteatro di Gubbio). Tra il 1997 e il 1998 realizza, con il ballerino Paolo Alfiero, lo spettacolo “AnemaHonda” (rivisitazione di alcuni successi della canzone Napoletana attraverso lo stile musicale del Flamenco) curandone orchestrazione e arrangiamenti. Nel 1999, gruppo spalla a Michael Brecker a Sant’Annarresi Jazz (Ca). Si esibisce come chitarrista solista nella Pop Opera Band di Alessandro Safina (1999-2001 Amsterdam, L’Olympia di Parigi, Teatro Greco di Taormina). Nel 2001 si è recato negli U.S.A per incidere sul disco “Canto” di Gino Vannelli. Nel 2002, a Copenaghen, partecipa alla realizzazione di uno speciale televisivo promozionale con Gino Vannelli. Nel 2003 registra nell’ultimo album di Luciano Pavarotti “Ti adoro”. In tournée con Pino Daniele nel 2004 e 2007. Collabora nella realizzazione della parte musicale del musical “Datemi 3 Caravelle” con Alessandro Preziosi – musiche di Stefano Di Battista. Registra le chitarre per la colonna sonora di “Manuale d’Amore 2” composta dal maestro Paolo Buonvino. Partecipa come chitarrista solista al “57° Festival di San Remo” al fianco della cantante Leda Battisti (“Senza me ti pentirai”). Coproduce, compone e arrangia con Valerio Calisse per il disco del tenore Vittorio Grigolo di prossima uscita. Il lavoro è stato mixato a Los Angeles da Humberto Gatica. È inoltre stato chiamato da Pino Daniele ad arrangiare e registrare due canzoni sul suo CD “Ricomincio da 30”. E’ direttore musicale e solista della compagnia “Flamenco Lunares”, di Carmen Meloni e fondatore del “Rapsodia Flamenca” project.

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Teatri di vetro al Teatro del Lido

foto-sett-dicembreTriangolo Scaleno Teatro | Teatri di Vetro
al Teatro del Lido di Ostia

dal 31 ottobre al 12 novembre

da martedì 31 ottobre
a giovedì 2 novembre ore 16/20 | laboratorio
LO SCHIACCIANOCI_LAB
a cura di Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
Workshop finalizzato alla creazione di un coro di danzatori per lo spettacolo omonimo in scena al Teatro del Lido all’interno del Festival Teatri di Vetro.

venerdì 3 novembre ore 21 | danza
Tommaso Monza/Claudia Rossi Valli | Natiscalzi DT
LO SCHIACCIANOCI
opera fantastica in atto unico, per ensemble di danzatori e tappeto elastico
coreografia Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli
con Marco Bissoli, Francesco Collavino, Michela Cotterchio, Elda Gallo, Tommaso Monza, Seydi Rodriguez Gutierrez, Claudia Rossi Valli
musica dal vivo Angel Ballester Veiz, Maria Norina Licardo
Un viaggio tra desideri e memorie, partendo da quel punto nel tempo in cui la magia del Natale era ancora vera e speciale. Uno spettacolo per sei danzatori sorpresi sulla soglia o nel pieno dell’età adulta.

sabato 4 novembre | danza

ore 20 | Anna Giustina
RERALITY
progetto e coreografia Anna Giustina
Dentro a un treno RER si è stipati come polli in un pollaio. Tra la realtà che si può intravedere nello sguardo delle persone e l’irrealtà di una fuga continua dentro a un mondo immateriale, emerge lo sgomento.

ore 21 | Dehors/Audela | Simone Pappalardo
PIÙ NEL BOSCO NON ANDREMO?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo
concept Dehors/Audela, Simone Pappalardo
musica Simone Pappalardo
azione scenica e testi Elisa Turco Liveri
Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione si fa atto sonoro, esperito in alcuni dei luoghi topici del mondo delle ‘Meraviglie’ descritto da Carroll.

domenica 5 novembre | danza

ore 18 Cie Mf | Maxime & Francesco
CHENAPAN_ bravi monelli
di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire monello. In scena i giochi di una volta: una gara all’ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d’ingegno.

ore 19 | Simone Zambelli
NON RICORDO
coreografia e danza Simone Zambelli
Uno spettacolo sul ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella comune condizione di essere umani.

ore 19.30 | Arianna Rodeghiero
IN BETWEEN
di e con Arianna Rodeghiero
Un viaggio nel tempo che il pubblico osserva come se fosse invisibile agli occhi del performer, come un voyeur che lo spia.

sabato 11 novembre | musica

ore 19.30 | Meno Infinito
MENO VETRO
interpreti Andrea Veneri e Giovanni Tancredi elettronica
Composizioni elettroniche e installazioni sonore improvvisate. Un evento musicale irripetibile, uno spazio sonoro in cui immergersi.

ore 20 |Simone Pappalardo | Conservatori A. Casella e O. Respighi
FIELDS
conduction per strumenti elettromagnetici
interpreti Simone Pappalardo e Orchestra del Dipartimento di Musica Elettronica dei Conservatori A. Casella de L’Aquila e O. Respighi di Latina
Una ‘conduction’ per un organico variabile di musicisti che suonano strumenti ricostruiti o reinventati partendo da materiali poveri e oggetti elettronici in disuso. Uno studio sul timbro di suoni residuali e materiali di scarto.

ore 21 | Giorgio Sestili | Outpostlive | Vjit
SINGULARITY THE HISTORY OF THE UNIVERSE
concept Giorgio Sestili, audio Outpostlive, video Vjit
Un racconto audio video per un viaggio senza tempo che, tra scienza e musica, ripercorre le principali tappe della storia dell’Universo.

ore 22 | Elettrosuoni | Plunge
NOVI SAD _ IIC – INTERNATIONAL INTERNAL CATASTROPHES
suono Thanasis Kaproulias, video Isaac Niemand
In prima nazionale l’artista Thanasis Kaproulias (Grecia) presenta un’opera che lavora sulla stratificazione di ‘fields recording’ per formare paesaggi ottico-sonori che diventano cinema per le orecchie.

domenica 12 novembre | musica

ore 18 | Conservatorio O. Respighi
VIDERUNT OMNES | CADUTA
Allievi del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina presentano in prima assoluta due composizioni sonoro-drammaturgiche spazializzate ‘ad hoc’ per il festival.

ore 18.30 |Granato
CORRENTE
interpreti Francesco Bianco voce, sintetizzatori, chitarra, Alessandro Cicala chitarre, Dario Giuffrida batteria acustica ed elettronica
Un’opera metateatrale, che riflette sul ruolo che gli artisti ricoprono nella cultura contemporanea.

ore 19.30 | Cipitelli |Sbordoni |Schiavone | Vinella
WINTERREISE
musiche Pierpaolo Cipitelli
video Silvia Sbordoni
voce e performance Ida Alessandra Vinella
luci Vincenzo Schino
testi tratti da Cassandra, un paesaggio di Ivan Schiavone
Una sperimentazione crossmediale in cui concerto, reading, videopera e performance danno vita ad un’opera visionaria, essenziale e labirintica.

ore 20.30 | Breaking Wood | Walter Paradiso
CALL TO MIND
interpreti Alessandro Altarocca elettronica, Cristiano Petrucci clarinetto
video Walter Paradiso
Musica elettronica e analogica assieme a narrazione filmica, in una partitura musicale che contamina musica elettronica e sonorità del clarinetto.