Archivi categoria: Incontro

La Roma di Pasolini

venerdì 27 aprile ore 18 | incontro
LA ROMA DI PASOLINI
dizionario urbano (Nova Delphi ed.)
incontro con l’autore Dario Pontuale
intervengono Simona Zecchi e Donato Di Stasi
ingresso gratuito

Dalla “A” di Accattone, girato al Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”.

Pasolini e Roma si incontrano il 28 gennaio 1950 sui binari della stazione Termini. Da allora inizia con la città un rapporto lungo e tormentato, destinato a lasciare tracce profonde in tutta la produzione artistica del poeta. Per la prima volta, raccolti in volume e ordinati per lemmi, i film, le raccolte poetiche e i romanzi, così come i bar e i ristoranti frequentati con gli amici di sempre, i quartieri prediletti e le immancabili borgate dove si muovono i “ragazzi di vita” descritti nelle sue opere. Dalla “A” di Accattone, girato nel quartiere Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”.

Durante la serata verrà proiettato lo ‘street video’ di Marco De Annuntiis, Francesca Gisotti e Luca Moretti Comizi d’amore – Ostia. (2015) a cura di Territorio Narrante.

Nova Delphi Libri è una casa editrice indipendente, con un progetto culturale che vuole essere anche un progetto politico: proporre libri capaci di stimolare la riflessione, strutturando resistenze al pensiero dominante e cercando di opporsi alla omologazione culturale.

Dario Pontuale
(Roma 1978). Scrittore e critico letterario, è autore di tre romanzi e ha curato numerose edizioni di classici. Nel 2015 ha scritto la biografia critica Il baule di Conrad, tradotta anche in Francia. Per Nova Delphi Libri ha curato volumi di Svevo e di Zola e introdotto il libro di Luciana Capitolo, Pier Paolo Pasolini. Un giorno nei secoli tornerà aprile (2015). È coautore del documentario indipendente dedicato al poeta friulano P.P.P. Profezia di un intellettuale.

https://www.novadelphi.it
https://www.facebook.com/novadelphi.it/

https://www.instagram.com/nova_delphi_libri/
http://novadelphi.it/effecci_pontuale_roma_di_pasolini.html

LA CORSA DE L’ ORA con Pippo Del Bono

per-sito-833x321sabato 7 aprile ore 21 | cinema – incontro
Edieuropa Qui Arte Contemporanea presenta
LA CORSA DE L’ ORA
scritto e diretto da Antonio Bellia
con Pippo Delbono nel ruolo di Vittorio Nisticò
fotografia Daniele Ciprì montaggio Marzia Mete
costumi Dora Argento musiche Mokadelik
vincitore Nastro d’argento 2018 al miglior documentario – Docufilm
– La proiezione si inserisce nel ciclo di incontri Sul Mare di O’… Ostia – Roma sul Mediterraneo –
ingresso gratuito

La corsa de l’Ora, di Antonio Bellia, ripercorre la storia del combattivo giornale palermitano, che grazie all’intuizione del suo direttore, Vittorio Nisticò, (interpretato da uno straordinario Pippo Delbono), tra il 1954 e il 1975, riuscì a vincere l’isolamento in cui versava l’impegno di alcuni coraggiosi giornalisti contro gli intrecci tra mafie, poteri economici e politici. Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Renato Guttuso, Michele Perriera, Danilo Dolci, Letizia Battaglia, sono alcuni dei grandi autori siciliani che si unirono in questa avventura giornalistica senza precedenti, che vide la collaborazione di molti altri intellettuali, tra i quali lo stesso Pier Paolo Pasolini, che all’indifferenza preferirono la partecipazione.

Al termine della proiezione è previsto un incontro con il regista Antonio Bellia e il protagonista, Pippo Delbono, insieme a numerosi ospiti, tra i quali il Magistrato Alfonso Sabella, il giornalista Enrico Bellavia e il Maestro Nicola Alesini. Partendo dal tema del film si percorrerà assieme al pubblico un ponte immaginario che dalle sponde della Sicilia di allora, porta a quelle della Capitale d’Italia di oggi.
Dall’Isola alla Penisola, da Palermo a Roma, qui a Ostia. Due rive apparentemente distanti, entrambe ‘isolate’ e bagnate dallo stesso mare e simbolicamente unite dall’eredità mai compresa fino in fondo, di due dei più illustri e liberi intellettuali del ‘900: Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. Un Faro nel buio che riaffiora da questa esperienza del passato, dove il coraggio del giornalismo d’inchiesta si fuse con quello di un mondo culturale di impareggiabile spessore.

Ostia Indomabile

oi-live-642x321venerdì 9 marzo ore 21 | musica – arti visive
OSTIA INDOMABILE
LIVE microscopico
interpreti Alessandro Fiorin Damiani sintetizzatore modulare, Goga Mason microscopio USB
ingresso 5 €

Un viaggio microscopico dentro Ostia, eseguito dal vivo sul palco.

Goga Mason
Animatrice e visual artist, ha frequentato diverse scuole prestigiose ma le cose più preziose le ha imparate a Mosca con il maestro Yura Boguslavsky. Ama la luce, le immagini in movimento e l’improvvisazione dal vivo. Da anni collabora con DENSO, che genera per lei suoni, voci e ritmo.

Alessandro Fiorin Damiani
Melonauta, Musicoterapeuta e Tarologo, co-fondatore di DENSO. Da vent’anni opera nell’ambito della salute mentale.
DENSO è un sentimento che dal ’99 si muove tra disagio e meraviglia.

www.d-e-n-s-o.org/
vimeo.com/gogamason
http://gogagif.tumblr.com/
www.facebook.com/federica.g.mason

ILLUSTRARE LA LEGGENDA omaggio a Maria Lai

MOSTRA-MARCHEGIANI1da sabato 18 novembre a domenica 31 dicembre | mostra
sabato 18 novembre ore 17 – inaugurazione
leggimondi | festival del libro per ragazzi
ILLUSTRARE LA LEGGENDA
omaggio a Maria Lai
a cura di Gioia Marchegiani
in collaborazione con Casa Editrice Topipittori
ingresso gratuito

In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il Campanellino D’argento, testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai.

In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il Campanellino D’argento, testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai, la natura e la cultura dell’isola. Saranno esposte anche alcune opere originali di Maria Lai dalla collezione privata di Nora Iosia.

Gioia Marchegiani è nata a Roma nel 1972. Dopo essersi diplomata in Illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Roma si è trasferita a Berna in Svizzera dove ha vissuto dieci anni. Oggi vive e lavora a Roma, tra il mare e la città, con la sua famiglia, il gatto Linus e due tartarughe. Ama disegnare en plein air, passeggiare e fare giardinaggio, attività che considera forme di meditazione funzionali alla creazione artistica. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia e all’estero e ha ricevuto importanti riconoscimenti a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali nel 2017 la selezione per la Mostra degli Illustratori della Children’s Book Fair di Bologna con le illustrazioni tratte da Il campanellino d’argento, con testo di Maria Lai. Oltre al mestiere di illustratrice insegna disegno e acquerello a bambini e adulti e svolge laboratori di promozione alla lettura, di sensibilizzazione alla cura del verde attraverso attività didattico-creative con la sua associazione Semidicarta.

Bibliolibrò
Siamo un gruppo di giovani professionisti che si occupa di scrittura, arte e design. Nel 2014 abbiamo fondato il marchio Bibliolibrò, iniziando a pubblicare albi illustrati per bambini, ragazzi e adulti. Abbiamo focalizzato la nostra progettualità sulla ricerca e la sperimentazione. Per noi ogni progetto-libro è un ecosistema in crescita nel quale le varie professionalità si fondono e dove etica ed estetica confluiscono per restituire armonia e bellezza al prodotto finale. Crediamo nella carta e nelle storie di carta, tutelando l’ambiente nella scelta di materiali a impatto zero. Crediamo nell’unicità di ogni libro, inteso come prodotto artistico, veicolo di relazione intrapsichica e interpersonale. Riteniamo chi legge, soggetto attivo, partecipe e creativamente in grado di costruire significati e percorsi. Per questo amiamo il bianco, i vuoti e i silenzi che in ogni albo lasciano libero spazio all’inventiva, all’immaginazione e alla libera interpretazione. I tempi di gestazione dei nostri libri sono spesso assai lunghi perché ci piace investire tempo e risorse per costruire l’identità visiva di una storia rendendola viva, leggera e godibile, a prescindere dall’età, dalla condizione sociale o dall’origine del lettore. Amiamo le storie universali, archetipiche, esistenziali che sanno parlare con pochi tratti e poche parole, all’essenza del nostro essere. Amiamo ascoltare le storie che derivano dalle nostre storie, i significati che nascono dai significati, le infinite impalpabili derivazioni di ogni nostro seme che diventa germoglio nelle mani di chi sfoglia.

www.bibliolibro.it/

Leggimondi festival del libro per ragazzi

leggimondida sabato 18 novembre a domenica 31 dicembre | mostra – foyer
sabato 18 novembre ore 17 – inaugurazione
ILLUSTRARE LA LEGGENDA
omaggio a Maria Lai
a cura di Gioia Marchegiani
in collaborazione con Casa Editrice Topipittori
ingresso gratuito
In mostra le illustrazioni originali di Gioia Marchegiani per Il campanellino d’argento, su testo di Maria Lai, edito da Topipittori. Un viaggio sui sentieri della leggenda sarda della capretta, attraverso i luoghi di Maria Lai.

martedì 21 novembre

ore 10 | incontro con l’autore
SORELLE DI CARTA
incontro con Cristiana Pezzetta (Semidicarta)
ingresso gratuito
Incontro con Cristiana Pezzetta autrice del libro Sorelle di Carta (Mammeonline/Matilda editrice), vincitore del Premio Leggimi Forte ’17.

ore 17 | laboratorio
IL CAMPANELLINO D’ARGENTO
a cura di Gioia Marchegiani
costo: 10 euro
Laboratorio d’illustrazione teorico/pratico in cui i partecipanti potranno ripercorrere le tappe della costruzione di un libro illustrato e sperimentare la tecnica a inchiostro.

mercoledì 22 novembre

ore 10 | incontro con l’autore
IL SOLE TRA LE DITA
incontro con Gabriele Clima
ingresso gratuito
Studenti e insegnanti incontrano Gabriele Clima vincitore del premio Andersen 2017 con Il sole tra le dita (San Paolo Editore).

ore 17 | laboratorio
DIRE FARE INVENTARE
l’importanza del libro-gioco nella prima infanzia
a cura di Valentina Rizzi e Francesca Carabelli
con la partecipazione di Gabriele Clima
costo: 10 euro
Workshop formativo rivolto a docenti, operatori e genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia.

martedì 28 novembre ore 10 | incontro
PREMIO LETTERARIO LEGGIMONDI
presenta Valentina Rizzi (Bibliolibrò Editore)
ingresso gratuito
Giornata di chiusura della quarta edizione del festival ‘leggimondi’ e premiazione per il concorso rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Municipio Roma X.

Teatri di vetro al Teatro del Lido

foto-sett-dicembreTriangolo Scaleno Teatro | Teatri di Vetro
al Teatro del Lido di Ostia

dal 31 ottobre al 12 novembre

da martedì 31 ottobre
a giovedì 2 novembre ore 16/20 | laboratorio
LO SCHIACCIANOCI_LAB
a cura di Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
Workshop finalizzato alla creazione di un coro di danzatori per lo spettacolo omonimo in scena al Teatro del Lido all’interno del Festival Teatri di Vetro.

venerdì 3 novembre ore 21 | danza
Tommaso Monza/Claudia Rossi Valli | Natiscalzi DT
LO SCHIACCIANOCI
opera fantastica in atto unico, per ensemble di danzatori e tappeto elastico
coreografia Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli
con Marco Bissoli, Francesco Collavino, Michela Cotterchio, Elda Gallo, Tommaso Monza, Seydi Rodriguez Gutierrez, Claudia Rossi Valli
musica dal vivo Angel Ballester Veiz, Maria Norina Licardo
Un viaggio tra desideri e memorie, partendo da quel punto nel tempo in cui la magia del Natale era ancora vera e speciale. Uno spettacolo per sei danzatori sorpresi sulla soglia o nel pieno dell’età adulta.

sabato 4 novembre | danza

ore 20 | Anna Giustina
RERALITY
progetto e coreografia Anna Giustina
Dentro a un treno RER si è stipati come polli in un pollaio. Tra la realtà che si può intravedere nello sguardo delle persone e l’irrealtà di una fuga continua dentro a un mondo immateriale, emerge lo sgomento.

ore 21 | Dehors/Audela | Simone Pappalardo
PIÙ NEL BOSCO NON ANDREMO?
variazioni sull’ambiguità delle forme e del tempo
concept Dehors/Audela, Simone Pappalardo
musica Simone Pappalardo
azione scenica e testi Elisa Turco Liveri
Un viaggio nel mondo di Alice Liddell, in cui l’azione si fa atto sonoro, esperito in alcuni dei luoghi topici del mondo delle ‘Meraviglie’ descritto da Carroll.

domenica 5 novembre | danza

ore 18 Cie Mf | Maxime & Francesco
CHENAPAN_ bravi monelli
di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas
Chenapan è un termine francese di origine tedesca che vuol dire monello. In scena i giochi di una volta: una gara all’ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d’ingegno.

ore 19 | Simone Zambelli
NON RICORDO
coreografia e danza Simone Zambelli
Uno spettacolo sul ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella comune condizione di essere umani.

ore 19.30 | Arianna Rodeghiero
IN BETWEEN
di e con Arianna Rodeghiero
Un viaggio nel tempo che il pubblico osserva come se fosse invisibile agli occhi del performer, come un voyeur che lo spia.

sabato 11 novembre | musica

ore 19.30 | Meno Infinito
MENO VETRO
interpreti Andrea Veneri e Giovanni Tancredi elettronica
Composizioni elettroniche e installazioni sonore improvvisate. Un evento musicale irripetibile, uno spazio sonoro in cui immergersi.

ore 20 |Simone Pappalardo | Conservatori A. Casella e O. Respighi
FIELDS
conduction per strumenti elettromagnetici
interpreti Simone Pappalardo e Orchestra del Dipartimento di Musica Elettronica dei Conservatori A. Casella de L’Aquila e O. Respighi di Latina
Una ‘conduction’ per un organico variabile di musicisti che suonano strumenti ricostruiti o reinventati partendo da materiali poveri e oggetti elettronici in disuso. Uno studio sul timbro di suoni residuali e materiali di scarto.

ore 21 | Giorgio Sestili | Outpostlive | Vjit
SINGULARITY THE HISTORY OF THE UNIVERSE
concept Giorgio Sestili, audio Outpostlive, video Vjit
Un racconto audio video per un viaggio senza tempo che, tra scienza e musica, ripercorre le principali tappe della storia dell’Universo.

ore 22 | Elettrosuoni | Plunge
NOVI SAD _ IIC – INTERNATIONAL INTERNAL CATASTROPHES
suono Thanasis Kaproulias, video Isaac Niemand
In prima nazionale l’artista Thanasis Kaproulias (Grecia) presenta un’opera che lavora sulla stratificazione di ‘fields recording’ per formare paesaggi ottico-sonori che diventano cinema per le orecchie.

domenica 12 novembre | musica

ore 18 | Conservatorio O. Respighi
VIDERUNT OMNES | CADUTA
Allievi del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina presentano in prima assoluta due composizioni sonoro-drammaturgiche spazializzate ‘ad hoc’ per il festival.

ore 18.30 |Granato
CORRENTE
interpreti Francesco Bianco voce, sintetizzatori, chitarra, Alessandro Cicala chitarre, Dario Giuffrida batteria acustica ed elettronica
Un’opera metateatrale, che riflette sul ruolo che gli artisti ricoprono nella cultura contemporanea.

ore 19.30 | Cipitelli |Sbordoni |Schiavone | Vinella
WINTERREISE
musiche Pierpaolo Cipitelli
video Silvia Sbordoni
voce e performance Ida Alessandra Vinella
luci Vincenzo Schino
testi tratti da Cassandra, un paesaggio di Ivan Schiavone
Una sperimentazione crossmediale in cui concerto, reading, videopera e performance danno vita ad un’opera visionaria, essenziale e labirintica.

ore 20.30 | Breaking Wood | Walter Paradiso
CALL TO MIND
interpreti Alessandro Altarocca elettronica, Cristiano Petrucci clarinetto
video Walter Paradiso
Musica elettronica e analogica assieme a narrazione filmica, in una partitura musicale che contamina musica elettronica e sonorità del clarinetto.

Il cinema sotto al mare di Gianlorenzo Battaglia

CINEMA-SUB202/10/2017 – 13/11/2017 Mostra da lunedì 2 ottobre a lunedì 13 novembre | mostra

 

sabato 14 ottobre ore 17 incontro con l’autore
IL CINEMA SOTTO IL MARE
a cura di Gianlorenzo Battaglia
ingresso gratuito

Una mostra che ripercorre la carriera come direttore della fotografia e come cineoperatore subacqueo di Gianlorenzo Battaglia. Tra film, documentari e fiction, l’esperienza di una vita intera di un professionista del settore, nato e cresciuto nel Municipio Roma X.

Gianlorenzo Battaglia
Dopo le scuole medie frequenta la Scuola di Cinematografia di Stato e contemporaneamente, inizia piccole collaborazioni con case di produzioni cinematografiche, seguite poi da innumerevoli documentari e spot pubblicitari; una lunga gavetta che lo porterà a fare molteplici esperienze come direttore della fotografia e cineoperatore subacqueo. Nella sua lunga carriera ha lavorato in oltre 80 film (lungometraggi), documentari, fiction televisive, spot pubblicitari. Tra i registi con cui ha lavorato ricordiamo Robert Altman, Dario Argento, Lamberto Bava, Francesco Nuti, Richard Donner, Richard Fleischer, Joshua Sinclair, Carlo Vanzina, Neri Parenti, Ruggero Deodato, Giovanni Veronesi e Alberto Lattuada.

OSTIA SUMMER JAM KING OF THE KIDZ ITALIA

29-king-of-the-kidzsabato 29 e domenica 30 aprile dalle ore 16 | danza – musica
Ostia Street Rockerz & Senses Family presentano
OSTIA SUMMER JAM
KING OF THE KIDZ ITALIA
Ostia qualifier_The Final / SFS battle jam
ingresso 5 euro

JAM Selezione italiana dell’unico campionato mondiale di Breaking (Breakdance) 1Vs1 (under 16).
Il vincitore volerà in Olanda a rappresentare l’Italia all’official King Of The Kidz International.

Energia, incredibili evoluzioni, musica per la finale della selezione italiana del King Of The Kidz International.
Un’occasione per i giovani artisti e per il pubblico di godere di un evento unico nel suo genere. Il King Of The Kidz è l’unico campionato mondiale di Breaking riservato ai giovanissimi under 16. Nato da un’idea degli olandesi Terence “T-Bone” Van Hutten e Arjen “Am” Mellink, l’evento ha presto acquisito importanza e notorietà a livello globale raggiungendo il sold out nell’ultima edizione e un milione di visualizzazioni sui canali video. Chi vincerà, dopo essersi sfidato con i migliori otto selezionati in tutta Italia, volerà in Olanda accedendo direttamente alla top 8 dell’evento ufficiale che si terrà ad Amsterdam. Qui il vincitore/trice vivrà un’esperienza unica rappresentando la propria nazione, sfidandosi con i bambini/ragazzi con il più alto potenziale a livello mondiale! Iniziativa rivolta ai più giovani che oltre ad essere un’occasione per competere in maniera divertente e costruttiva è soprattutto una possibilità di condivisione e confronto interculturale nel pieno rispetto dei valori portati in alto dalla cultura Hip Hop. Una cultura, quella dell’Hip Hop, che ha contribuito a sviluppare una coscienza collettiva, un rifiuto consapevole delle discriminazioni razziali, di classe sociale e di sesso facendo perno sul riscatto personale e sociale, divenendo strumento di scomposizione dei valori dominanti delle società contemporanee e di ridefinizione degli spazi urbani, spesso marginali.

www.kingofthekidz.com
www.Dhalsim.it

Motus| Come un cane senza padrone

23-aprile-motus-come-un-candomenica 23 aprile ore 18 | teatro
Motus
COME UN CANE SENZA PADRONE _reading
ideato e diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Emanuela Villagrossi
in video Dany Greggio e Franck Provvedi
cura dei testi Daniela Nicolò
riprese e montaggio video Simona Diacci & Enrico Casagrande
produzione Motus e Théâtre National de Bretagne, Rennes
in collaborazione con Teatro Mercadante di Napoli – Progetto Petrolio
ed il sostegno di Provincia di Rimini e Regione Emilia Romagna

Una tappa del viaggio compiuto da Motus attorno a Pasolini e che si incentra su Petrolio, romanzo incompiuto e postumo.
Un “film di letteratura” raccontato a viva voce da una narratrice “sadiana” come Emanuela Villagrossi.

Come un Cane Senza Padrone è una tappa del viaggio compiuto da Motus attorno a Pasolini che si incentra sul Petrolio, romanzo incompiuto e postumo, ma progettato e pianificato nei particolari dall’autore.
Il tema della “banalità del male” nel quotidiano, della crisi del soggetto nell’impero del totalitarismo consumistico, della disseminazione dell’io, è stato affrontato da Motus in più occasioni, con De Lillo, Genet Fassbinder. In questi autori risulta cruciale, per la costituzione dell’identità, la possibilità del soggetto di compiere atti estremi, il delitto e l’omicidio, di agire al limite. Anche in Pasolini il passaggio al limite provoca la frattura dell’io e il conseguente svelamento del sé, ciò succede ad esempio con l’irruzione dell’ospite in Teorema o con la possessione angelica e demoniaca vissuta in Petrolio. Il soggetto lacerato è travolto e segue, senza una propria reale volontà, un itinerario del corpo e della mente lontano dalle proprie abitudini, varcando i confini, perdendosi tra la periferia cittadina ed il deserto. In Petrolio la crisi portatrice di verità coinvolge l’uomo integrato che è metamorficamente mutato in altro da sé.
Pasolini scriveva a Moravia che Petrolio è “un romanzo scritto più con la lingua dei trattamenti o delle sceneggiature che quella dei romanzi classici”. Gli appunti che vanno dal 58 a 62 di Petrolio, centrati sulla “manifestazione” di Carmelo a Carlo, hanno creato una fascinazione per le immagini evocate e la crudezza matematico/descrittiva del testo che ha indotto Motus a farne un “film di letteratura”. Un film raccontato a viva voce da una narratrice “sadiana” come Emanuela Villagrossi, che segue inesorabile il crescendo della relazione rivelatoria fra vittima e carnefice. Nella buia notte l’ingegner Carlo segue il cameriere Carmelo – “come una cane, anzi come una cagna”- in una distesa di terra “cosmicamente lontana” dal centro della città. Lontano soprattutto dal proprio presunto centro identitario.
Pasolini amava andare in giro di notte da solo “per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia come un cane senza padrone”, sempre in cerca, sempre in attesa, perché sempre gli mancava qualcosa “egli cercava – ma nel mondo, fra i corpi – la solitudine più assoluta”. I frammenti che costituiscono Come un Cane Senza Padrone sono saturi di coincidenze tra l’artificio e la realtà della vita e della morte dell’autore, il cui io narrante non si dissolve nella neutralità convenzionale della letteratura. Alla luce della storia questo testo dimostra, senza possibilità di dubbio, la lucida, crudele e allo stesso compassionevole, visione che Pier Paolo Pasolini aveva di sé stesso e del reale.

Compie venticinque anni la compagnia fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò: un anniversario importante per il gruppo, esploso negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, che ha saputo prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente. Ha attraversato e creato tendenze sceniche ipercontemporanee, interpretando autori come Beckett, DeLillo, Genet, Fassbinder, Rilke o l’amato Pasolini, per approdare alla radicale rilettura di Antigone alla luce della crisi greca o a una Tempesta shakesperiana, interpolata da Aimé Césaire, capace di evocare la tragedia dell’emigrazione e di creare instant community in tutto il mondo.
Hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi UBU e prestigiosi premi speciali per il loro lavoro. Silvia Calderoni, attrice di Motus dal 2005, ha vinto diversi premi tra cui premio UBU come migliore attrice Italiana (2009), MArteAwards (2013), Elisabetta Turroni (2014) e Virginia Reiter (2015).
Liberi pensatori, portano i loro spettacoli nel mondo, da Under the Radar (NYC), al Festival TransAmériques (Montréal), Santiago a Mil (Cile), Fiba Festival (Buenos Aires), e in tutta Europa.

Ricordando Pasolini

22-aprile-ricordando-pasolidal 22 aprile al 5 maggio | mostra
RICORDANDO PASOLINI
opere di Mario Rosati
ingresso gratuito

In mostra opere ispirate a Pasolini e realizzate tra il 1982 e il 2011 dal Maestro Mario Rosati, autore del monumento dedicato al poeta all’Idroscalo.

“Il 2 novembre del 1975, giorno dei morti, in uno squallido sterrano non lontano dal mare, adiacente ad una baraccopoli dell’Idroscalo di Ostia, viene trovato il corpo martoriato di Pier Paolo Pasolini; aveva 53 anni. Scrittore, regista, poeta, giornalista, un intellettuale che dava scandalo per la cultura dell’epoca, di una personalità unica e certamente irripetibile. Del suo assassinio viene accusato un ragazzo diciassettenne di borgata. Sembra strano che il delitto sia consumato così brutalmente da uno di quei “ragazzi di vita” di cui Pasolini aveva tanto parlato e scritto. Le cronache lasciarono intravedere che fu un delitto tra omosessuali. Il poeta non aveva mai fatto mistero della sua omosessualità., pur rifuggendo con cura gli orpelli dannunziani ed estetizzanti di cui la cultura gay amava ornarsi. Il giorno del delitto il giovane assassino non era solo, assieme a lui sicuramente c’erano altri ragazzi di vita, legati a quel mondo della malavita che non amava Pasolini, per la sua diversità, le sue posizioni politiche e la sua capacità di essere controcorrente. Altri ipotizzano che quello di Pasolini sia stato un delitto su commissione perchè giudicato nemico del potere politico. Sono passati 36 anni dalla sua tragica morte e forse, come accade spesso nella storia dell’uomo, chissà se sapremo mai la verità. Pier Paolo continua a vivere nelle opere che ci ha lasciato, dando espressione alla sua coerenza, diversità e genialità artistica. Trasmetto, inoltre, la mia testimonianza, da artista, che ha avuto la fortuna di conoscere Pier Paolo quando ancora, ragazzo “di vita”, lo incontravo nelle borgate romane e poi, in occasione delle varie partite di calcio al campo sportivo “San Galli” di Torpignattara, durante le quali Pier Paolo dimostrava, tra l’altro, discrete doti di calciatore.”
Mario Rosati

Mario Rosati
Nato a Roma nel ’36, vive e lavora a Ostia . Ha al suo attivo oltre 100 mostre personali e circa 150 collettive in Italia e all’estero. Tra le sue principali opere troviamo il murale dell’altare maggiore e quello dedicato a San Vincenzo Pallotti nella Cattedrale di Regina Pacis a Ostia, e il monumento a Pier Paolo Pasolini all’Idroscalo. Si sono interessati alla sua attività le principali emittenti televisive italiane pubbliche (Rai1, Rai2, Rai3) e private, oltre ai giornali, riviste e volumi d’arte. È stato inserito nella storia dell’arte del ‘900. Ha insegnato presso il Liceo Artistico “Tiberino” di Ostia.