LA GRAMMATICA DEL SILENZIO artwork + installazione: costellazioni

da venerdì 4 a domenica 6 maggio | mostra
– venerdì 4 maggio ore 18 inaugurazione –
LA GRAMMATICA DEL SILENZIO
artwork + installazione: costellazioni
a cura di Gianluca Marasca
ingresso gratuito

La mostra è uno spiegarsi di costellazioni di significato composte da istantanee, carte da parati, carte millimetrate e mappe. Un’installazione interattiva con cui entrare in contatto.

E dopo tanto ripiegare
Prenditi lo spazio,
non chiederlo.
Allenati a guardare la luce e le sue ombre,
dove si perde riconosci i suoi interstizi,
le sue fughe, le ferite e gli spiragli.
Fermati lì e prova ad ascoltarlo
Perché ciò che sempre parla in silenzio è il corpo.
Che è mondo.
Che è tempo.
Che è senso.
Che è mappa.
La tua.
E spiegati.

La mostra è uno spiegarsi di costellazioni di significato. Ferma-Sguardo: carte da parati, carte millimetrate e mappe. Marcatori Somatici: istantanee medium. Approssimazioni Successive: istantanee small. Verrà allestito all’interno del percorso una installazione interattiva con cui provare a entrare in contatto. “Il silenzio è innanzitutto un linguaggio polisemico, ha una sua grammatica, una sua punteggiatura, una sua epistemologia. Ci attraversa o lo attraversiamo continuamente senza accorgercene. Oggi rimane forse fra le “azioni” quella più rivoluzionaria. Questa azione è diventata parte del territorio di ricerca dell’artista a cui è seguita una operazione figurativa ed estetica.

Gianluca Marasca
Laureato presso l’università di Tor Vergata di Roma con master e specializzazione nell’esercizio terapeutico conoscitivo. L’esercizio terapeutico conoscitivo sfrutta il ruolo dei processi cognitivi all’interno dei comportamenti neuromotori: questi processi permettono all’uomo di mettersi in relazione con il mondo esterno, di elaborare informazioni relative a questa interazione, di raccoglierne le esperienze effettuate, di utilizzarle in altre occasioni, di modificare le caratteristiche di interazioni successive e di farne oggetto di comunicazione. La riabilitazione neurocognitiva nel corso degli ultimi anni è andata incontro a significative evoluzioni grazie al contributo delle neuroscienze, della psicopedagogia e della filosofia, e all’enorme contributo di autori come Varela, Maturana, Bateson e M. Iacono.

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